Gosens: l’amicizia con De Roon e Hateboer oltre il calcio
In un’intervista rilasciata a Sky Sport, Robin Gosens, attualmente in forza alla Fiorentina, ha toccato diversi aspetti della sua carriera, tra cui il suo rapporto con i compagni di squadra e la sua esperienza all’Atalanta. Parlando di De Roon e Hateboer, due dei suoi ex compagni di squadra con cui ha condiviso tanti momenti, Gosens ha dichiarato: “Siamo amici, posso confermare che l’amicizia dentro il calcio esiste. È abbastanza complicata, perché viviamo in un mondo dove ciascuna situazione può cambiare in un attimo se ti cerca un’altra squadra. È difficile approfondire un rapporto umano, l’amicizia non è facile da trovare nel calcio. Io ho avuto la fortuna di aver trovato tantissimi ragazzi con cui mi sono trovato bene fuori dal campo: loro due sono due esempi, facciamo le vacanze insieme e penso ci sentiremo anche dopo la fine delle nostre carriere”.
Gasperini: un allenatore che lascia il segno
Gosens non ha mancato di parlare anche di Gian Piero Gasperini, l’allenatore che lo ha lanciato e che gli ha fatto fare un salto di qualità incredibile. L’ex atalantino ha ricordato il primo ritiro con il tecnico bergamasco, un’esperienza che gli ha lasciato il segno: “Sono passati cinque anni e sento ancora la fatica… Mi ricordo molto bene il primo ritiro fatto con Gasp: la sera non camminavo, mangiavo e mi mettevo a letto, alle 20.30 mi addormentavo e speravo solo di dormire undici ore”.
Nonostante il duro lavoro, Gosens ha sempre avuto un grande rispetto per Gasperini, che descrive come un “allenatore molto forte, ha un’idea chiara di come deve giocare la sua squadra. Quando vedi una squadra di Gasperini capisci subito che la allena lui. Gli sarò grato per sempre: mi ha fatto crescere in una maniera pazzesca e mi auguro dal profondo del cuore che possa avere risultati importanti con una piazza importante come quella di Roma. Ovviamente siamo avversari, ma come allenatore è un fenomeno e gli sarò sempre grato”.
Il progresso delle squadre italiane e il ruolo dell’Atalanta
In un contesto più ampio, Gosens ha parlato anche della crescita del calcio italiano, evidenziando che molte squadre stanno dimostrando che non sono solo i soldi a fare la differenza, ma anche l’organizzazione e il lavoro di squadra. Ha sottolineato i risultati ottenuti da Inter, Atalanta, Fiorentina e Roma, facendo riferimento alle recenti finali internazionali disputate. “Siamo un buon esempio che non contano solo i soldi. L’Inter ha fatto due finali di Champions, l’Atalanta ha vinto l’Europa League, la Fiorentina ha fatto finali di Conference, la Roma l’ha vinta e ha fatto finale di Europa League. La gente vede solo il trofeo, ma noi dobbiamo vedere tutto il percorso. Vedo una crescita importante di tutte le squadre italiane, è motivo di orgoglio”.



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Hans ❤️❤️❤️
Poi nel libro….andate a rileggervelo
Manca il Remo
Torna a Bergamo
Bravissimi 🖤💙
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