Ne ha schiaffati nella porta altrui 56 in 158 partite, ma il primato, un tempo davanti ai 52 Leschly “Pastur” Sørensen, non è più suo da un po’. L’han superato Duvan Zapata a 82, Luis Muriel a 68, la coppia Josip Ilicic-Mario Pasalic a 60 tondi e il Papu Gomez a 59. La Dea festeggia il compleanno di German Gustavo Denis, che ne compie 44 due rivoluzioni terrestri dopo essersi ufficialmente arreso all’età nelle file dei sammarinesi de La Fiorita nel preliminare di Champions coi moldavi dello Zimbru Chisinau.
Denis, il Tanque di Colantuono
La carriera bergamasca del Tanque, il carrarmato, all’apoteosi nella tripletta del 7 aprile 2013 a San Siro nel 4-3 all’Inter, si sovrappone a quella di Pierpaolo Marino plenipotenziario e a Stefano Colantuono, sostituito da Edy Reja a fine inverno 2016. Terminale della spina dorsale Consigli-Stendardo-Cigarini-Maxi Moralez, l’argentino naturalizzato italiano nel 2010, marito di Alfreda e padre di Matias, Malena, Julian e Benjamin, sotto le Mura conserva il ricordo di 4 stagioni e mezzo da mattatore. A suo agio da punta unica, volando girargli intorno e soprattutto dietro il solo Frasquito, costrinse al gregariato Manolo Gabbiadini, Gianvito Plasmati, Guido Marilungo e Marko Livaja, prima dell’approdo di Marco Borriello che lo convinse al rientro in patria nell’Independiente. Dei match da atalantino, fino al 30 gennaio 2016 del pari al Sassuolo, soltanto 5 e infruttuosi nel trofeo della coccarda.
Sulla breccia oltre gli anta
In serie C Denis, tornato nella sua seconda patria, ha trascinato a suon di sporca dozzina la Reggina in serie B con Domenico Toscano in panchina. Sullo Stretto, un amaranto parecchio nerazzurro, dal diesse Massimo Taibi agli allora prestiti Lorenzo Peli ed Enrico Delprato, senza contare l’ex delle giovanili Daniele Gasparetto. Una parabola infinita, quella del Tanque di Lomas de Zamora, durata dal 1997 all’estate 2023: Talleres di Remedios de Escalada, Quilmes, Los Andes, Cesena (2002-2003), Arsenal Sarandí, Colón, Independiente, Napoli (2008-2010, con Reja, Donadoni e Mazzarri), Udinese, ancora i Diablos Rojos, Lanús , Universitario in Cile e, prima dello scorcio d’annata del ritiro, la Real Calepina (Grumellese, Atletico Chiuduno e Sirmet Telgate) in D con l’ex compagno Daniele Capelli in panchina e adesso c’è praticamente solo il padel, giocato in coppia col Papu. Tantissimi di questi giorni, caro, indimenticabile Tanque che facevi sognare a Bergamo l’Europa quando l’Europa non c’era.



Tantissimi auguri German 🖤 💙