Due sconfitte di fila con le big Inter e Napoli, tre totali di cui una precedente proprio in casa dei partenopei. Il ruolo di marcia dell’Atalanta con l’arbitro Andrea Colombo, designato a dirigere la sfida domenicale di campionato in casa del Torino, è tutt’altro che esaltante. Col fischietto della quarta giornata, per il resto, due successi e un pareggio all’esordio.
Con Colombo si vola bassi
Il 3-2 a rincorsa dei Ciucci dell’ex Antonio Conte, poi laureatisi campioni d’Italia, lo scorso 18 gennaio a Bergamo, fa il paio con la vittoria all’inglese degli stessi al “Maradona” in occasione dell’altro scudetto recente, il terzo, con Luciano Spalletti in panchina. L’11 marzo 2023, le firme di Kvaratskhelia (60′), tra i killer del mercoledì di Champions Parigi, e Rrahmani di testa (77′). Quindi, il ribaltamento Politano-McTominay tra 27′ e 40′ al vantaggio iniziale di Retegui al quarto d’ora, prima del botta e risposta fra Lookman (10′) e Lukaku (33′) nella ripresa. Col comasco a fischiare, sempre inverni rigidissimi, vedi poker due annate fa a San Siro con l’Inter il 28 febbraio 2024: a segno Darmian e Lautaro nel primo tempo e, nel secondo, Dimarco in tap-in dopo il rigore parato da Carnesecchi all’argentino e Frattesi.
Gli altri precedenti
Nel palmares atalantino della trentaquattrenne giacchetta colorata, però, anche due squillanti bottini pieni. Il 4-1 in casa del Genoa l’11 febbraio di un anno fa con gol di De Ketelaere (22′), Malinovskyi (’51), Koopmeiners (55′), Zappacosta (90’+10′) ed El Bilal Touré (90’+13′) e, in precedenza il 5-2 interno allo Spezia nell’ottavo di Coppa Italia il 19 gennaio 2022 (10′ e 12′ Lookman, 14′ Ekdal, 26′ Hateboer, 38′ Verde, 72′ Hojlund, 90′ autogol di Ampadu su tiro di Hojlund finito sul palo). Chiude il conto, anzi lo ha aperto, l’1-1 casalingo l’11 settembre 2022 al Gewiss Stadium con la Cremonese: a segno Demiral al 74′ di testa su punizione di Koopmeiners, al 78′ Valeri su tiro di Ascacibar respinto da Musso. Ombra e luce, infine, con l’Under 17 allora di Massimo Brambilla, ko di misura col Cesena il 6 settembre 2015 a Zingonia (c’erano i vari Bastoni, Melegoni e Latte Lath) e sempre in casa il 6-2 all’Udinese il 26 marzo 2017 con Rizzo Pinna, Cambiaghi, Louka (3) e Gomes mattatori.
L’arbitro e il Torino
Col designato per lo Stadio Olimpico Grande Torino, invece, i padroni di casa granata del 21 settembre (ore 15) hanno un bilancio in perfetta parità, in cui i risultati nulli superano della mera unità le coppie di tre e degli zero punti. Gli occhiali interni contro il lecce il 15 settembre 2024 sono stati l’ultima volta. La prima, il 2-2 in casa con l’Empoli (Pobega, Pjaca; Romagnoli, La Mantia) il 2 dicembre 2021, la prima partita della serie con l’attuale tecnico atalantino Ivan Juric sulla panchina subalpina. Poi, 1-1 a Salerno l’8 gennaio 2023, il ko casalingo di corto muso con la Roma esattamente tre mesi più tardi, il 2-0 subìto a Bologna il 27 novembre 2023, fino ai due sorrisi il 26 gennaio e il 16 marzo dell’anno passato: 2-1 a Cagliari con l’ex nerazzurro Zapata, Ricci e Viola a segno, 2-0 Zapata-Vlasic a Udine. Gli assistenti sono Andrea Zingarelli di Siena e Andrea Bianchini di Perugia, il quarto ufficiale Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, il V.A.R. Marco Guida di Torre Annunziata e l’A.V.A.R. Fabio Maresca di Napoli.


