Juric ha un solo obiettivo: “Essere competitivi” a cominciare dalla partita con la Lazio, in cui ha ritrovato Scalvini, Zalewski e Scamacca. Giocatori che hanno lavorato con lui, e anche bene, rispetto ai nazionali che potrebbero partire un po’ dietro nelle gerarchie dopo gli impegni altrove: “Chi non è rimasto a Zingonia ha vissuto emozioni particolari, ha speso molta energia emotiva, ma bisogna ripartire subito forte con in testa l’Atalanta”, riporta oggi il Corriere di Bergamo citando l’intervista di Juric a Sport Mediaset.
Tra loro De Ketelaere, che si è ripreso e ha giocato per 81 minuti col Belgio da protagonista, trovando un rigore e spunti in area, dove ha agito non solo da esterno offensivo ma anche da falso nove. Un ruolo di punta a cui Juric, amante della versatilità almeno quanto della profondità della rosa, ha già abituato anche Lookman: “Spero che dalla nazionale torni quel Lookman visto qui, grande spirito e grande atteggiamento, positività e voglia di recuperare il tempo perso dell’estate, anche se non è ancora al massimo”. Il nigeriano, ammonito nella prima delle due gare, ha seguito la seconda dalla tribuna: ieri pomeriggio, insieme a Samardzic, è tornato a disposizione del tecnico completando così il rientro dei nazionali.


