Vincere al Vélodrome è roba per pochi, e l’Atalanta è riuscita dove in 30 mesi solo Lens, Auxerre e PSG avevano trionfato. Un successo pesante, non solo per la classifica ma per il significato profondo che porta con sé: è una “statement win”, una di quelle vittorie che valgono doppio perché affermano una verità, inviano un messaggio chiaro a chi guarda e, soprattutto, a chi gioca.
Un messaggio di forza mentale, di compattezza, di coraggio. In uno degli stadi più caldi d’Europa, con 60mila voci a spingere il Marsiglia, la Dea ha dimostrato di avere nervi saldi e spirito collettivo. Un abbraccio liberatorio a fine gara, la conferma di una squadra che cercava da cinque settimane una scossa, un segnale, una risposta. E l’ha trovata.
Il segnale di Carnesecchi
Come sottolinea Bergamonews, il primo messaggio non è arrivato con il fischio d’inizio, ma nel riscaldamento, quando Marco Carnesecchi ha tagliato il campo di corsa, andando a piazzarsi sotto la Virage Sud, il cuore caldo del tifo marsigliese, tra fischi assordanti e cori intimidatori. Il gesto del portiere nerazzurro è stato chiaro: “non siamo qui per avere paura”. Un atto di leadership, silenzioso ma dirompente, che ha trasmesso sicurezza al gruppo fin dai primi minuti.
Una prestazione da squadra vera
La vittoria di Marsiglia non è figlia solo del talento individuale, ma della lettura lucida dei momenti della partita. Dopo l’errore dal dischetto di De Ketelaere – che ha mostrato il suo lato più fragile – l’Atalanta non si è disunita, anzi ha continuato ad attaccare, tenendo alto il baricentro, vincendo duelli, mordendo nei contrasti. Anche giocatori meno esperti a certi palcoscenici europei, come Ahanor e Krstovic, hanno offerto prestazioni di sostanza, rispondendo alla chiamata con generosità e sacrificio.
Ora serve la svolta vera: la continuità
Come ha ammesso Bellanova a fine gara, il successo di Marsiglia è stato un sollievo, ma non può essere isolato. L’Atalanta deve ora dimostrare di saper costruire sulle fondamenta ritrovate, a partire dal prossimo impegno in campionato contro il Sassuolo. L’obiettivo non è più solo vincere, ma iniziare a farlo con continuità, scrollandosi di dosso le incertezze di un ottobre complicato.



Il gruppo a Bergamo c’ e’ sempre stato speriamo che non succedono piu’ delle stupidate Carnesecchi e’ il numero uno su tutto 👍
Son sempre del parere che juric se ne debba andare
Carnesecchi e’ un leader e un ragazzo per bene, inoltre è quello che ci ha salvati per farci avere quei punticini in classifica, e’ un professionista vero nonostante il tizio della panchina si sia permesso di dire che lui deve solo stare zitto e parare…… Se no cosa fa? Lo attacca prendendolo per un braccio e strattonandolo? Ci provi con Carnesecchi alto come e’…….. Grande Marco ! Bella lezione di vita al violento in panchina che hai dato senza considerarlo
Grande portiere speriamo che rimanga fra noi
Nella coppa di due anni fa non l avevano mai fatto giocare.Giusto che cerchi la sua rivincita: comunque un grande portiere.
Uno dei tre pilastri con Mario e de Ron
questo qua è un portiere fortissimo ed è ancora giovane. Si sta facendo tutta l’esperienza che gli servirà per raggiungere obiettivi importanti nei prossimi anni, anche in nazionale.
Per l’immediato futuro, se l’Atalanta riuscisse a mettersi in saccoccia quelle due/tre vittorie nelle prossime partite sarebbe un bel toccasana per questo campionato iniziato col freno a mano tirato.
Dopo Marsiglia possiamo giustificare un certo moderato ottimismo, direi proprio.
Abbassiamo i toni di certi commenti!!!! Grazie
Il suo sfogo si e visto a fine partita con il Marsiglia ed e subito corso ad abbracciare i compagni
Lui di partite ne ha salvate tante per professione ma il carattere che ha divessere orgoglioso dellAtalanta che gli ha creduto e lo sta facebdo sempre piu grande
E uno che ci crede sa checsiamo forti bisogna solo farlo vedere sul campo
FORSAAA ATALANTA E IL MOMENTO DI RIALZARSI
TUTTI VOGLIONO I 3 punti in casa
L’unico che quest’ anno il suo l’ha sempre fatto e nonostante questo l’imbecille in panchina lo ha attaccato!🤦🏼🤦🏼🤦🏼🤦🏼