Tony D’Amico è stato premiato ‘miglior dirigente’ della passata stagione nelle scorse ore, a margine del Trofeo ‘Italo Galbiati’. Inevitabile non soffermarsi sull’esonero di Ivan Juric: “Quando sostituisci un allenatore dopo quattro mesi… qualcosa non è andata, sicuramente. Adesso è il momento però di guardare avanti, perchè abbiamo ancora tantissime partite ed obiettivi da raggiungere. Riguardo Juric, sicuramente c’è grande dispiacere, però siamo a stagione in corso. A fine anno saremo più lucidi e freddi per capire cosa non è andata bene”.
Palladino-Atalanta, l’allenatore ha portato entusiasmo: parola di D’Amico
Il direttore sportivo dell’Atalanta è stato intercettato dai microfoni di Sky Sport: “Palladino è arrivato con grande entusiasmo, è quello di cui abbiamo bisogno per ricaricare i ragazzi, sapendo che sabato affrontiamo i campioni d’Italia e non sarà facile. Però noi cerchiamo di essere sempre l’Atalanta, dal quotidiano. Dobbiamo battagliare su tutti i campi. Stiamo vivendo alti e bassi, con una buona Champions e un fase negativa in campionato, siamo fiduciosi di poter essere competitivi, con grande fiducia”.
L’obiettivo Champions resta il focus della stagione dell’Atalanta
“La scorsa è stata una grande stagione, abbiamo sognato qualcosa di inimmaginabile, però alla fine è andata bene così. Abbiamo riconquistato la Champions League e quest’anno cercheremo di difenderla” prosegue D’Amico.


