Non è un mistero che l’Atalanta sia una delle fucine di talento più floride d’Europa. Tra intuizioni di mercato, valorizzazione tecnica e investimenti mirati, il club bergamasco ha costruito una rosa ricca di profili appetiti dai top club, sia italiani che internazionali. Ma se la vetrina è piena, le uscite restano limitate e rigidamente controllate. Il messaggio della dirigenza è chiaro: nessuno è incedibile, ma tutti sono vendibili solo al prezzo giusto.
Lookman, tra Europa e Turchia: vale 50 milioni
Il caso più caldo del momento riguarda Ademola Lookman, che ha attirato su di sé le attenzioni del Galatasaray, con l’insolita “sponsorizzazione” di Victor Osimhen, compagno di nazionale. I turchi sognano il colpaccio già a gennaio, ma l’Atalanta non si farà trovare impreparata: il valore fissato per l’esterno offensivo è chiaro e non trattabile, 50 milioni di euro.
Il club nerazzurro ha già dimostrato in passato di saper resistere a offerte importanti: basti pensare al no al PSG nell’estate 2024 o al braccio di ferro con l’Inter. Ora, a Zingonia, la priorità è evitare scossoni in una stagione di transizione, con un nuovo allenatore da poco insediato e una squadra che cerca identità e stabilità. Lookman è considerato fondamentale per il progetto di Raffaele Palladino, e una cessione a stagione in corso non è in discussione.
Ederson: no a gennaio, valutazione da top player
Altro elemento centrale è Ederson, il centrocampista brasiliano che, pur reduce da un avvio complicato a causa di un infortunio, resta tra i profili più seguiti del calcio europeo. In Italia è la Juventus a monitorare con interesse la situazione, mentre anche all’estero si segnalano sondaggi, soprattutto dalla Premier League. Ma anche in questo caso, i Percassi chiudono ogni spiraglio per gennaio: l’ex Salernitana potrà partire solo in estate e non per meno di 50 milioni di euro. La coerenza manageriale resta il tratto distintivo della proprietà, che non vuole compromettere l’equilibrio tecnico a campionato in corso.
Ahanor: esplosione e valutazione in salita
Il giovane difensore Honest Ahanor, prelevato dal Genoa per 20 milioni, è una delle sorprese più liete della stagione. Classe 2006, titolare fisso, già nel mirino di club inglesi, il centrale mancino ha visto la sua valutazione schizzare verso l’alto: oggi vale almeno 40 milioni. Un investimento lungimirante che sta dando ottimi frutti. Gli sltri profili nel mirino delle big sono Carnesecchi, sempre più protagonista tra i pali e ormai nel giro stabile della Nazionale, è seguito da diversi club europei, Scalvini, frenato dagli infortuni, conserva un alto potenziale e resta tra i prospetti italiani più interessanti, Bellanova, in crescita costante, è entrato nelle rotazioni con continuità e potrebbe diventare titolare fisso se dovesse partire e Palestra, in prestito al Cagliari, è un altro nome che fa gola e rientrerà alla base con più esperienza e valore accresciuto.
La linea Percassi: equilibrio tra progetto tecnico e sostenibilità
Ma come sottolinea La Gazzetta dello Sport, l’Atalanta non è un supermercato, ma un club con una visione chiara. La dirigenza ha dimostrato di saper vendere bene, ma soprattutto di vendere quando e come vuole, senza subire pressioni. La permanenza dei big, in particolare in un’annata di cambiamenti tecnici con l’addio a Gasperini e il breve interregno di Juric, è considerata fondamentale per evitare ulteriori strappi nel progetto sportivo. Il mercato si annuncia movimentato, ma la Dea è pronta. Trattare, forse. Cedere, solo se le cifre saranno davvero irrinunciabili.



OGNI GIORNO CHE PASSA QUESTI GIOIELLI PERDONO SEMPRE DI VALORE, LA SOCIETA’ DOVREBBE VELOCIZZARE LA VENDITA AL PIU’ PRESTO.
questi valgono nemmeno la metà dei prezzi detti, grazie ai 2 dirigenti incapaci che quest’ anno hanno sbagliato tutto.. grazie D’Amico e Luca Percassi.. cambiate mestiere che è meglio
Andando avanti così li venderà a peso di paglia (anche se varranno piombo.. ma il piombo pesa troppo)
Se se vedrai con questa classifica quanti ne compreranno!
Via subito! A giugno varranno ancora meno e giochiamo sempre in 9!
Giocatori con la testa altrove. Questo è il risultato.
Ma che articolo è da cosa nasce e perché mi chiedo ???