Gianluca Scamacca è tornato. Dopo mesi di lavoro e pazienza, il centravanti romano ha finalmente superato la fase di recupero fisico e mentale: tre presenze da titolare in appena otto giorni, restando sempre in campo per tutti i 90 minuti. Un segnale forte che certifica la fine del rodaggio e l’inizio della vera stagione del numero 90 atalantino.
Buone notizie per l’Atalanta: Gianluca Scamacca è tornato
Come ricorda QuotidianoSportivo, Scamacca è partito dall’inizio a Francoforte in Europa League, contro la Fiorentina in campionato e nel netto 4-0 in Coppa Italia contro il Genoa, dimostrando di aver ritrovato condizione, continuità e sicurezza nei movimenti. Se si aggiunge anche il secondo tempo disputato al Maradona contro il Napoli, il bottino sale a quattro presenze in dodici giorni: una progressione netta per un calciatore reduce da un’annata segnata da due gravi infortuni – crociato e tendine – e da uno stop successivo di otto settimane iniziato a settembre. “Sta migliorando molto sotto il profilo dell’intensità – ha spiegato il tecnico Raffaele Palladino nel post-partita della vittoria con il Genoa –. Per un attaccante come lui, è fondamentale mettere minuti nelle gambe. Allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, sta caricando benzina: è un giocatore che per noi può fare la differenza”. Il tecnico nerazzurro ha elogiato la tenacia e la crescita graduale del centravanti, sottolineando anche il valore del lavoro quotidiano svolto negli ultimi mesi a Zingonia. Il rendimento, infatti, inizia a vedersi chiaramente anche in campo: oltre al bel gol siglato contro il Napoli, Scamacca ha colpito un palo e una traversa a Francoforte, mostrando segnali incoraggianti anche contro la Fiorentina e nella gara di Coppa. La fiducia di Palladino è totale, e tutto lascia pensare che sabato sera a Verona il centravanti ex Roma, Sassuolo e West Ham sarà di nuovo titolare al centro dell’attacco, nel tentativo di trovare quella rete che potrebbe consacrare definitivamente il suo ritorno ad alti livelli.


