Atalanta, un 2025 da montagne russe tra imprese europee, cambi in panchina e nuovi orizzonti

Dalla Supercoppa alla Champions, tre allenatori in un anno, vittorie storiche e battute d’arresto: il 2025 dei nerazzurri è stato un mix di emozioni, tra addii eccellenti e nuove sfide

scamacca atalanta

 Il 2025 dell’Atalanta è iniziato e si è chiuso con due sconfitte contro l’Inter, ma nel mezzo si è snodato un anno denso di svolte storiche, partite memorabili e cambi radicali. Per la prima volta nella sua storia recente, il club bergamasco ha vissuto una stagione con tre allenatori diversi, affrontando alti e bassi con il coraggio di chi ha fatto della resilienza il proprio tratto distintivo. A gennaio, la squadra ha esordito in Supercoppa Italiana, sfidando l’Inter a Riad e uscendo sconfitta 2-0. Pochi giorni dopo, il campionato ha visto l’Atalanta iniziare in vetta alla classifica insieme al Napoli, che però ha avuto la meglio nello scontro diretto a Bergamo. Ma è il debutto in Champions League contro il Barcellona, con un pareggio 2-2 al Camp Nou, a regalare ai tifosi una notte indimenticabile. Quel risultato ha consegnato alla Dea il nono posto nella speciale classifica a girone unico della nuova formula europea.

Atalanta, un 2025 da montagne russe

Nel doppio confronto contro il Club Bruges nei playoff di Champions, la squadra ha alternato rabbia e speranza. Dopo il beffardo rigore subito all’ultimo minuto dell’andata, a Bergamo si è assistito a un vero e proprio dramma sportivo: sotto 3-1, l’Atalanta ha sbagliato un rigore decisivo e detto addio all’Europa. Una ferita aperta, aggravata dalle dichiarazioni pungenti di Gasperini su Lookman.

Come sottolinea L’Eco di Bergamo, il campionato ha regalato altri capitoli da ricordare, come il clamoroso 4-0 inflitto alla Juventus a Torino, o la vittoria al Meazza contro il Milan. Ma anche momenti critici, come le sconfitte con Inter, Fiorentina e Lazio, che hanno frenato la corsa scudetto. Il quarto posto finale è stato conquistato grazie a un gol decisivo di Sulemana contro la Roma, mentre Retegui ha chiuso la stagione da capocannoniere.

A giugno è arrivata la svolta più profonda: Gian Piero Gasperini ha lasciato l’Atalanta dopo nove anni, scrivendo una lettera d’addio in cui ha parlato di “nuovi stimoli” e di “entusiasmo ritrovato”. Il suo posto è stato preso da Ivan Juric, ma il nuovo corso ha presto mostrato le prime incrinature. L’Atalanta di Juric ha faticato ad ingranare: pareggi con Pisa e Parma, una sconfitta con il PSG, seguita da buone prestazioni con Torino e Bruges. Ma cinque pareggi consecutivi e due sconfitte pesanti contro Udinese e Sassuolo hanno portato all’esonero dell’allenatore croato.

Il 2025 dell’Atalanta

A ottobre è toccato a Raffaele Palladino, che ha riportato entusiasmo già dai primi allenamenti. L’esordio contro il Napoli è stato negativo, ma la risposta è arrivata subito in Europa: netto 3-0 in casa dell’Eintracht Francoforte. Poi la vittoria sulla Fiorentina, l’eliminazione del Genoa in Coppa Italia, ma anche una sconfitta shock contro l’Hellas Verona ultimo in classifica. Il vero segnale di rinascita è arrivato nella sfida contro il Chelsea in Champions League: dopo essere andata sotto, l’Atalanta ha rimontato e vinto 2-1 con gol di Scamacca e De Ketelaere, in una delle notti più emozionanti dell’anno. È stato il punto di svolta che ha riacceso la fiducia del gruppo e dei tifosi. Il finale di stagione ha visto l’Atalanta stringere i denti, con successi contro Cagliari e Genoa e l’ultima sconfitta – carica di rammarico – contro l’Inter. Ora, il 2026 si apre subito con una sfida speciale: a Bergamo arriva la Roma di Gasperini, per un incrocio destinato a far parlare a lungo.

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2 mesi fa

7 perché la società sta mancando un po’ in questo momento in alcunr scelte

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2 mesi fa

Voto 8 per il campionato e 8 per la Champions… Beati voi amici bergamaschi che parlate di scudetto e Champions !!! Non dimenticate mai che la Dea 10 anni fa era una piccola provinciale e in un decennio è diventata una realtà del calcio europeo !!! Fossimo noi a Cagliari nelle vostre condizioni !!! Forza Dea dalla Sardegna e tenetevi , con grande orgoglio , i risultati ottenuti !! ❤️💙🖤💙

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2 mesi fa

Voto 9

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2 mesi fa

5 iniziato con una sconfitta finito con una sconfitta: partite mediocri sia nella seconda parte dello scorso campionato e soprattutto in questo. Contro le grandi le abbiamo perse tutte. Mandato via l’artefice della favola Atalanta. I punti della champions li abbiamo fatti soprattutto nel 2024s se non fosse per qualche lampo in champions sarebbe da 4

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2 mesi fa

Campionato :
Primo trimestre 5
Secondo trimestre 8
Terzo trimestre 4.5
Quarto trimestre 7.5

Totale 25.5÷4=6.37 per arrotondamento 6.5

Coppa italia
Usciti col Bologna 4
Passati col genoa 7
Totale coppa Italia: 12÷2= 6

Champions
Arrivati noni in champions 9
Usciti col bruge 4.5

Arrivati quinti in champions 10

Tot champions 23.5 ÷3=7.8

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2 mesi fa

5 campionato. 7. Champions League.

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2 mesi fa

Per me si merita un dieci visto le fatiche che a dovuto affrontare

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2 mesi fa

5 in campionato e 8 in Champions, quindi farei 6,5

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2 mesi fa

Essendo passati dalla possibilità di competere per la vittoria dello scudetto alla lotta per non retrocedere, direi che la sufficienza sia un miraggio…..purtroppo, visto anche il mercato, non più di 5, almeno per me……

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2 mesi fa

9 per quanto riguarda la Champions !
6 In campionato, tenendo conto del campionato scorso !

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