Krstovic : grinta e gol per conquistare l’Atalanta

Lavoro mentale, crescita costante e reti decisive: ora il centravanti sogna di lasciare il segno anche in Champions

krstovic

 Nikola Krstovic ha ritrovato gli “occhi della tigre”. L’espressione è di Raffaele Palladino, che ha puntato sul centravanti montenegrino come su un diamante grezzo da affinare, e che oggi comincia a vedere i primi frutti di un percorso tecnico e mentale condotto con pazienza e metodo. Il tecnico dell’Atalanta ha voluto riaccendere nel suo attaccante quella fame e quella grinta che lo avevano reso protagonista a Lecce: determinazione feroce, spirito combattivo, fiducia nei propri mezzi.

Nikola Krstovic ha ritrovato gli “occhi della tigre”

L’avventura di Krstovic a Bergamo non era iniziata nel migliore dei modi. Non si trattava tanto di problemi tecnici – anche se la freddezza sotto porta ha avuto bisogno di qualche ritocco – quanto piuttosto di un approccio mentale da rafforzare. L’Atalanta è un club che gioca per obiettivi importanti, e reggere la pressione, soprattutto nei momenti di difficoltà, è una qualità imprescindibile. Krstovic ha dovuto imparare a non abbattersi all’errore, a restare lucido, a combattere su ogni pallone. Come sottolinea Tuttomercatoweb, il lavoro svolto da Palladino ha portato a una crescita graduale, ma evidente. Contro il Chelsea, l’attaccante ha avviato l’azione del gol vittoria, dimostrando visione e generosità. Con la Roma, pur senza segnare, è stato tra i più pericolosi. Poi sono arrivate le conferme sotto porta: doppietta contro il Bologna, rete decisiva a Pisa. Anche nella serata meno brillante, come contro il Torino dove ha fallito un gol clamoroso, Krstovic non è mai uscito dalla partita, lottando fino all’ultimo con intensità e spirito da leader.

Krstovic vuole prendersi l’Atalanta

Il numero 90 dell’Atalanta sta così costruendo il proprio spazio, sgrezzandosi e affinando le sue doti nel pieno rispetto del progetto nerazzurro. Il paragone che inizia a circolare è con Igor Budan, altro attaccante dell’Est che riuscì a ritagliarsi un posto importante nel calcio italiano. Ma Krstovic vuole andare oltre: diventare protagonista in Europa, e il prossimo obiettivo si chiama Athletic Bilbao, match cruciale per l’accesso agli ottavi di Champions League. Servirà ancora quella fame, quella scintilla negli occhi che Palladino ha saputo risvegliare. Una qualità che, secondo l’allenatore, precede persino i gol, che sono solo “la naturale conseguenza di un giocatore che dà tutto”. E Krstovic, oggi, sembra incarnare perfettamente questa visione. Perché la sua trasformazione non è solo una questione statistica, ma di atteggiamento e consapevolezza. Contro l’Athletic servirà l’ennesima dimostrazione, l’ennesimo passo verso la piena maturazione. La Dea si gioca molto, e lui è pronto a combattere, con gli occhi della tigre ben puntati sull’Europa.

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Alessio
Alessio
1 mese fa

E’ incontestabilmente un lottatore generoso. Ciò detto, deve crescere molto…

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