L’ex difensore dell’Atalanta Cesare Natali ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Sportiva trattando diversi temi fra cui anche la prestazione della squadra allenata da Raffaele Palladino contro l’Athletic Bilbao.
Le parole di Cesare Natali
La mancata vittoria della Dea ha sorpreso anche l’ex nerazzurro che ha cercato di capire cosa possa essere successo a de Roon e compagni: “L’obiettivo incredibile di entrare nella fase successiva senza passare dai play-off sarebbe stato fantastico, anche in virtù dell’avvio di stagione che ha avuto quest’anno. Non so cosa possa essere successo, ma sembra che dopo il gol del pareggio, la squadra sia entrata in una dinamica negativa. La partita sarebbe potuta rimanere aperta fino alla fine e i nerazzurri avrebbero avuto comunque ancora la possibilità per poterla vincere. Penso si tratti più di una cosa mentale perché l’Atalanta stava bene in campo contro un Athletic Bilbao rimaneggiato ma con qualità e con giocatori nazionali. Anche questo rimane un po’ inspiegabile considerati i primi 50 minuti della partita”.
Sul black-out
“Forse dopo aver subito il pari, c’è stata un po’ troppa frenesia e il fatto di voler tornare subito in vantaggio ha tradito l’Atalanta. Sembrava quasi che il pareggio non fosse tale, ma come se stesse vincendo la squadra basca. La Dea era parsa in crescita e fino all’1-1 non c’erano stati pericoli o avvisaglie. Ora dovrà passare per i play-off, ma in questa Champions League l’Atalanta gioca con consapevolezza, forse anche maggiore rispetto al passato. Prima l’Atalanta poteva essere la sorpresa che guastava i piani di chiunque, adesso invece è una squadra che insomma il suo lo può dire al di là della sconfitta di mercoledì”.
Sulla stagione
“L’Atalanta è partita male, in campionato ha fatto qualcosa di buono ultimamente, ma l’ultima partita è stata abbastanza deludente e non ha confermato questa crescita dell’ultimo periodo, soprattutto paragonandola con quello che ha fatto finora in Champions. E’ vero, sapendo che essendo di rincorsa ogni passo falso rischia di essere fatale, forse in Champions League è più mentalizzata per potersi regalare qualcosa di importante, cioè cercare di andare più avanti possibile. Riconquistare la Champions dalla Serie A quest’anno è un po’ più difficile? Sì, è chiaro che giustamente devono godersi il momento con queste partite europee che sono affascinanti. Hanno giocato con il Chelsea l’ultima partita, sono partite diverse, ho avuto l’opportunità di giocarne molte e ti danno qualcosa di diverso rispetto a quello che sei abituato a fare. Però poi devi mantenere la continuità: davanti corrono, sono tante squadre in lotta e tutte forti. Quando hai 8-10 punti di ritardo, tutto è più complicato. Manca però ancora quasi metà campionato, le possibilità di recupero ci sono, ma non sarà facile”.
Cesare Natali sul mercato
“Lookman? Penso rimarrà fino a giugno, ora c’è anche Raspadori che può essere l’ingresso per un’uscita di Maldini di cui leggo. Lookman, dopo le telenovele estive, mi sembra più tranquillo e mi sembra tornato con la voglia giusta. Ma sappiamo anche che il mercato è sempre imprevedibile”.


