L’Atalanta fa muro: Marco Carnesecchi non si tocca

I nerazzurri lo considerano un pilastro, ma davanti a un’offerta importante tutto potrebbe cambiare

carnesecchi atalanta

 Marco Carnesecchi non è sul mercato, almeno nelle intenzioni dell’Atalanta. Il club nerazzurro lo considera uno dei cardini del presente e del futuro, un portiere affidabile, in crescita costante e ormai pienamente inserito nel progetto tecnico. Tuttavia, come spesso accade nel calcio moderno, nessun giocatore è davvero incedibile davanti all’offerta giusta, soprattutto in un’estate che si preannuncia movimentata per le casse di Zingonia. Il prossimo mercato estivo potrebbe infatti portare uno scossone significativo nella rosa atalantina. La partenza di Ederson appare sempre più probabile: l’Atletico Madrid è sulle sue tracce e la valutazione oscilla tra i 30 e i 35 milioni di euro, a un solo anno dalla scadenza del contratto. A questo si aggiungono diversi giovani destinati a generare plusvalenze, come Palestra, oppure Giorgio Scalvini, da anni nel mirino di Napoli, Inter e Paris Saint-Germain e che compirà 23 anni solo nel prossimo dicembre.

In questo scenario, il nome di Carnesecchi torna inevitabilmente nelle discussioni di mercato, anche se la sua posizione resta diversa rispetto agli altri. L’Atalanta non ha la necessità di venderlo, ma è legittimo chiedersi: quanto può valere davvero oggi Marco Carnesecchi?

Un valore difficile da fissare

Stabilire una valutazione precisa per Carnesecchi non è semplice, per una serie di motivi strutturali legati al ruolo. Il mercato dei portieri non segue le stesse logiche di quello degli attaccanti o dei centrocampisti, e raramente genera cifre clamorose. Anche prestazioni di altissimo livello non sempre si traducono in offerte fuori scala. L’ultima conferma è arrivata sul campo. La parata decisiva su Nico Paz nella sfida contro il Como, accompagnata da almeno altri tre-quattro interventi di altissimo livello, ha dimostrato quanto Carnesecchi sia già determinante nei risultati della squadra. Eppure, anche con questo rendimento, è difficile immaginare valutazioni da 50 o 60 milioni di euro.

I precedenti di mercato

Come sottolinea Tuttomercatoweb, guardando alla storia recente, i portieri ceduti sopra quota 40 milioni si contano sulle dita di una mano. I casi più noti sono quelli di Ederson, Buffon, Onana, Alisson e Kepa, tutti trasferimenti che hanno superato quella soglia per motivi specifici: contesto, età, status internazionale o necessità dei club acquirenti. Altri esempi aiutano a definire meglio il perimetro. David Raya è costato all’Arsenal poco più di 30 milioni, cifra che oggi rappresenta una sorta di riferimento per un portiere affidabile, già pronto e con esperienza internazionale. L’eccezione storica resta Cillessen, pagato 35 milioni dal Barcellona, ma in un mercato profondamente diverso da quello attuale.

Anche il caso Donnarumma va contestualizzato: il portiere della Nazionale italiana è costato circa 30 milioni, ma era a dodici mesi dalla scadenza del contratto. Una condizione che abbassa inevitabilmente il prezzo e che, nel suo caso, ha avuto conseguenze anche sul percorso con la maglia azzurra.

La valutazione realistica di Carnesecchi

Alla luce di questi elementi, una valutazione realistica per Marco Carnesecchi può aggirarsi intorno ai 40 milioni di euro. Una cifra alta, ma coerente con l’età, il rendimento, la titolarità in una squadra stabilmente europea e il contratto lungo con l’Atalanta. Andare oltre appare complicato, non per il valore tecnico del giocatore, ma per le dinamiche di un mercato che raramente premia i portieri con cifre fuori scala.

Per questo motivo, l’Atalanta non ha alcuna urgenza di venderlo. Carnesecchi rappresenta una garanzia immediata e un investimento già valorizzato. Solo un’offerta realmente fuori mercato potrebbe indurre la dirigenza a sedersi al tavolo delle trattative.

Un asset strategico per la Dea

In un’estate in cui diverse cessioni sembrano già scritte, Carnesecchi resta uno degli asset più strategici del club, sia dal punto di vista tecnico sia economico. Tenerlo significa continuità e stabilità, venderlo significherebbe incassare una cifra importante ma dover reinvestire su un ruolo delicatissimo. Per ora, la linea è chiara: Carnesecchi non si tocca. Ma nel calcio, come insegna l’Atalanta stessa, tutto ha un prezzo. E quel prezzo, oggi, sembra aggirarsi attorno ai 40 milioni.

Subscribe
Notificami
guest
9 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Questo ragazzo è uno dei più grandi portieri al mondo attualmente,con le sue parate porta diversi punti a fine stagione e fa giocare in tranquillità i difensori.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Sta crescendo molto… Fossi la società me lo terrei stretto aumentando l’ingaggio…
Ma si sa da anni ormai è il 💰💵💵💵 che conta.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Questo è DA NAZIONALE.💪

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Sarà.meglio aumentare lo stipendio

Claudio
Claudio
1 mese fa

A leggere voi la DEA vende tutti.
Quante minchiate!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

E vorrei vede

Paolo
Paolo
1 mese fa

Percassi e soci quest estate vendono anche l’erba del campo di Bg 🤣🤣🤣🤣🖤💙

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

San Carnesecchi

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Appena finita la telenovela Lookmann si riparte 😡😡😡 nemmeno il tempo de tira’ol fiat…che brute robe scecc🖤💙

Articoli correlati

carnesecchi atalanta
Il futuro dei convocati dipende anche dalla qualificazione: il portiere dell’Atalanta valutato 40 milioni...
Il patron rilancia: progetto internazionale e obiettivo Europa per il futuro del club...
Esposti i cimeli del Museo di Coverciano: un viaggio nei trionfi della Nazionale italiana...

Altre notizie