Sono 1.788 e per le abitudini bergamasche, con un settore ospiti da 1.500 posti a far tanto, dovrebbero sembrare molti. Ma al Mapei Stadium di Reggio Emilia, teatro dello scontro col Sassuolo che all’andata alla New Balance Arena calò il tris sulla panchina di Ivan Juric tanto da spostargliela da sotto le terga, il pubblico al seguito dell’Atalanta è destinato a non occupare numericamente nemmeno la metà dei posti disponibili.
Mapei Stadium, Curva poco presente
Potrebbe essere la conferma dell’idiosincrasia ormai sistematica della Curva Nord nerazzurra nei confronti delle trasferte, anche perché nel caso di specie non erano affatto previste restrizioni. Nessun obbligo di Dea Card, insomma, vale a dire la nemica giurata del nocciolo duro del tifo atalantino, più o meno pari a trecento persone restie ad andare oltre gli abbonamenti cartacei tra le mura amiche. Eppure ci si sarebbe aspettato di più sull’onda d’urto della piacevolmente inusitata qualificazione agli ottavi di Champions League nella magica serata contro il Borussia Dortmund… Certo, non che 35 euro fossero, e siano, poca roba per un portafoglio mezzo svuotato tra la Vestfalia e il ritorno.


