Colantuono: “Il Bayern era ingiocabile per l’Atalanta”

L’ex tecnico nerazzurro analizza la pesante sconfitta europea e difende le scelte di Palladino: la superiorità dei tedeschi, secondo lui, è stata evidente.

colantuono

 La pesante sconfitta dell’Atalanta contro il Bayern Monaco continua a far discutere, ma per Stefano Colantuono il risultato va interpretato soprattutto alla luce della netta differenza di valori vista in campo. L’ex allenatore nerazzurro ha commentato la partita ai microfoni di TMW Radio,  sottolineando come la squadra tedesca abbia dimostrato una superiorità difficilmente contrastabile. Secondo Colantuono, il match ha offerto pochi spunti per analisi approfondite. “C’è poco da commentare, l’Atalanta ha affrontato una squadra molto più forte”, ha spiegato l’allenatore, evidenziando come il Bayern abbia imposto il proprio livello tecnico e fisico per tutta la durata della gara.

Colantuono analizza Atalanta-Bayern Monaco

Tra gli aspetti che più lo hanno colpito c’è stato il comportamento del pubblico nerazzurro. Nonostante il punteggio pesante, i tifosi hanno applaudito la squadra al termine della partita. “Trovo giusto sottolineare l’atteggiamento del pubblico, che conosco bene. È una tifoseria diversa dalle altre”, ha dichiarato Colantuono, ricordando il forte legame tra la squadra e i sostenitori bergamaschi. Alla vigilia della partita, l’ex tecnico aveva comunque considerato il Bayern favorito, anche se non con un margine così ampio. L’Atalanta, soprattutto nelle gare europee disputate in casa negli ultimi anni, aveva infatti dimostrato di poter competere anche contro avversari di altissimo livello.

Colantuono ha anche evitato di entrare nel merito delle discussioni tattiche nate dopo la partita. Alcune critiche hanno riguardato le scelte dell’allenatore Raffaele Palladino, accusato da qualcuno di aver affrontato la gara con un atteggiamento troppo ambizioso.Secondo l’ex tecnico nerazzurro, tuttavia, questo tipo di analisi rischia di semplificare eccessivamente la partita. “Quando arriva una sconfitta del genere si cerca sempre una colpa”, ha osservato, spiegando che il risultato non può essere attribuito soltanto alle decisioni tattiche.

Negli ultimi anni l’Atalanta ha costruito gran parte della propria identità con la difesa a tre, ma Palladino ha scelto un assetto diverso per affrontare il Bayern. Colantuono ritiene che questa scelta possa avere una sua logica, soprattutto pensando alla necessità di coprire meglio gli spazi contro una squadra così offensiva. Schierare due linee difensive da quattro giocatori, secondo l’allenatore, poteva essere un modo per garantire maggiore equilibrio e protezione alla squadra. Tuttavia, anche con un sistema tattico differente, il risultato finale difficilmente sarebbe cambiato. Per Colantuono il punto centrale resta infatti la straordinaria condizione del Bayern Monaco. “I tedeschi erano in grandissima forma e a lungo sono stati ingiocabili, al di là del sistema di gioco”, ha sottolineato.

L’ex tecnico ha aggiunto anche una riflessione sulle possibili alternative tattiche. Se l’Atalanta avesse scelto un atteggiamento più prudente, magari con una difesa molto bassa, il punteggio avrebbe potuto essere meno pesante ma il tipo di critiche sarebbe stato comunque diverso. “Magari con una difesa bassa avrebbe perso 0-3, ma a quel punto tutti avrebbero criticato la solita partita attendista italiana”, ha osservato Colantuono, evidenziando come spesso le analisi a posteriori siano condizionate dal risultato.

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5 giorni fa

Anche no

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5 giorni fa

Con te anche con il Siena era dura…

Wild kaos
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6 giorni fa


Se lo dice colantuono, c’è da preoccuparsi veramente
Mi piacerebbe chiedere al gasp cosa ne pensa

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6 giorni fa

A Bergamo aspettavano solo il parere di Colantuono per sapere questa notiziona pensa un po i 25 mila che hanno applaudito la corazzata tedesca non se ne sono accorti

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7 giorni fa

Bayern….si scrive Bayern….il Bayer è una squadra diversa

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7 giorni fa

Trovo che loro siano forti si…ingiocabili no…con tre nostri giocatori diversi ( De Ketelare al posto di Scamacca- Ederson al posto di Musa – e il miglior Bellanova al posto di un capriccioso Zaleski) ce la saremmo giocata alla pari…. Quanto meno non avremmo preso un carretto di goal così…cmq pace per quest’anno la Champions se n’è andata…

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7 giorni fa

Dai vinceremo mercoledì. Cosa sarà mai una sconfitta

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7 giorni fa

Secondo il mio modesto parere condivido con Colantuono che il Bayer era troppo forte,ma i nostri giocatori ci hanno messo del loro x renderli così forti. Motivo?

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