Nato a Molfetta il 25 ottobre 1991, Giovanni Ayroldi da Molfetta, non si sa perché, ha arbitrato l’Atalanta soltanto due volte, entrambe baciate col successo. Con l’arbitro di domenica alla New Balance Area contro l’Hellas Verona, però, i ricordi sono piacevoli: all’Allianz Stadium, da non confondere con l’Area di Monaco di Baviera appena visitata, fu scritta una delle tante pagine di storia nei capitoli recenti di gloria nerazzurra. Curiosamente, nemmeno gli ospiti della trentesima giornata a Bergamo del 22 marzo ci hanno mai perso.
Ayroldi, un arbitro nella storia
La prima delle due affermazioni, vedi premessa, è storica, perché fu il ritorno al bottino pieno a Torino con la Juventus grazie a Duvan Zapata il 27 novembre di 5 anni fa: assist di Berat Djimsiti e fuga per la vittoria al ventottesimo. Non succedeva dall’8 ottobre 1989, protagonista Claudio Caniggia, mentre il 22 gennaio precedente c’era riuscito Evair. Quel che era riuscito a Emiliano Mondonico, insomma, è riuscito a Gian Piero Gasperini a 26 anni di distanza proprio sotto gli occhi di Ayroldi. L’ultima delle sole 6 vittorie a Torino risale invece al poker del 9 marzo dell’anno passato. A Empoli, infine, il due su due il 30 ottobre 2022, Hans Hateboer al 32′ col sinistro e Ademola Lookman al 59′ su invito di Mario Pasalic.
Fischietto a Primavera
Il molfettano parente d’arte ha all’attivo anche due direzioni della Primavera all’epoca di Massimo Brambilla allenatore. Un 2-2 dal Napoli a Sant’Antimo il 25 novembre 2017, doppietta di Gianluca Gaetano attualmente al Cagliari intervallata dalla rimonta temporanea Alessandro Mallamo-Dejan Kulusevski, e il 2-1 alla Fiorentina a Zingonia il 6 ottobre 2018, Tofol Montiel ribaltato da Andrea Colpani su rigore conquistato da Lorenzo Peli e assolo di Ebrima Colley.
Il bilancio col Verona
Fa però un po’ spaventare, in ottica di rincorsa alle posizioni UEFA, l’assenza di sconfitte dei veronesi con lo stesso Ayroldi. Su nove arbitraggi, quattro vittorie, l’ultima a Udine il 15 marzo dell’anno scorso con gol di Duda. In precedenza, il 3-2 a Bologna il 30 dicembre 2024, il 2-0 dal Genoa il primo settembre di quello stesso anno e la prima, il 3-0 a Benevento, il 3 marzo 2021. A Bologna il 19 gennaio 2020, a Napoli il 7 novembre 2021 e, sempre al “Bentegodi”, con Sampdoria (23 aprile ’22) e due volte (6 febbraio e 9 dicembre 2023) Lazio, infine, i pari, curiosamente tutti per 1-1.


