“Furlani ha preso tempo, ha scelto di aspettare almeno la prossima settimana per approfondire di nuovo la questione. E allora, il dubbio che Tare rischi di fare la fine di Paratici esiste”. Lo scrive Tuttosport in edicola.
Che poi sottolinea come ci siano dei contorni nerazzurri, in casa Milan: “Si torna al terzo candidato di questa telenovela direttore sportivo, quello emerso già due mesi fa e che, da più parti, veniva identificato come il preferito in partenza di Furlani: Tony D’Amico dell’Atalanta. Ovvero l’avversaria di domenica a San Siro. Negli ultimi giorni da Bergamo è filtrato un fastidio per l’interesse del Milan nei confronti del dirigente. L’Atalanta non vuole perdere il suo ds, legato da un accordo fino al 2027″.



Complotto!!
Chi non vuole restare a Bergamo se ne può tranquillamente andare
Vaiiiiiii…… Ciaoooo
Faccio fatica a giudicare D’Amico. Non credo sia uno sprovveduto, anche se qualche acquisto lo ha sbagliato. In ogni caso, mi pare difficile che possa andare via.
Discreto, non mi strapperei i capelli dovesse andar via, un paio di gran colpi (Retegui e Kolasinac a 0) qualche colpo onesto da Atalanta (Hien) anche se a volte costosi (CDK,Scamacca,Bellanova) ma anche alcune scelte poco comprensibili (30 milioni per Bilal, 20 per la coppia Godfrey,Sulemana, giocatori impiazzabili nel modulo del mister come Samardzic e Brescianini). Insomma c’è sicuramente di peggio ma si poteva anche fare meglio.