Giorgio Scalvini non lascerà l’Atalanta. A dispetto dei rumors di mercato che lo accostano a club di Premier League come il Newcastle, e delle voci su un possibile interesse del Napoli, la dirigenza orobica ha preso una posizione chiara: il difensore non è in vendita. Una decisione strategica che riflette l’intenzione del club di puntare sul talento cresciuto nel vivaio, nonostante la stagione appena conclusa sia stata segnata da problemi fisici.
Nella prima parte del campionato, Scalvini ha dovuto fare i conti con un infortunio al ginocchio, mentre nella seconda metà è rimasto fermo per un problema alla spalla. Due stop pesanti che lo hanno tenuto lontano dai riflettori, ma il club crede nel suo pieno recupero e lo considera un elemento chiave nel progetto tecnico affidato a Ivan Juric, nuovo allenatore nerazzurro.
Juric, un tecnico che sa valorizzare i difensori
Come sottolinea TMW, Scalvini avrà a disposizione un allenatore con un passato importante nella crescita di profili difensivi. Ivan Juric è infatti noto per aver lanciato e valorizzato giovani centrali in ogni sua esperienza. A Verona, ha portato alla ribalta Marash Kumbulla, poi ceduto alla Roma per circa 30 milioni e con lui è cresciuto anche Amir Rrahmani, oggi pilastro del Napoli.
Al Torino Juric ha rilanciato Gleison Bremer, poi passato alla Juventus, e fatto esplodere Alessandro Buongiorno, ora nel giro della Nazionale. È in questo contesto che l’Atalanta vuole reinserire gradualmente Scalvini, oggi 21enne, con l’obiettivo di riportarlo al livello che nel 2022 lo aveva reso uno dei centrali più promettenti del calcio italiano.
Obiettivo azzurro nel mirino
La società guarda anche oltre il presente. Il rilancio di Scalvini passa da una stagione da protagonista in nerazzurro, ma anche da un ritorno nella Nazionale italiana. Con Gennaro Gattuso alla guida dell’Italia, l’azzurro potrebbe avere nuove chance e l’esordio contro l’Estonia, in programma a Bergamo, potrebbe diventare il primo passo per riconquistare spazio nel gruppo azzurro.



Ma poi Scalvini dovrebbe diventare la bandiera dell’ATALANTA
Tutti allenatori cambi squadra che l’è mei
YES! Avanti con Capitan Futuro.
l’importante è che il giocatore, comunque sotto contratto, non rimanga con l’amaro in bocca…..
Bene!!!
Con scalvini la squadra gioca meglio perché non quanto a marcare ma e’ un centrocampista adattato a difensore scelta voluta da gasperini l,azione da dietro riparte sempre in un modo più fluido comunque non da vendere adesso ma quando il suo valore sarà pari a quello di ederson
L’unico che era da vendere perché sempre rotto lo blindano…mah
Il famoso progetto Juric 😂
Per me, e’ fragile e lento
Napoli tiè!!!!!!