La speranza della tifoseria bergamasca, ma un debutto a metà
Nel debutto di Atalanta in Serie A della stagione 2025-2026, il Pisa si è, di fatto, imposto con un 1-1 che ha lasciato l’amaro in bocca agli uomini di Ivan Juric e ai tifosi. Domenica 24 agosto lo stadio di Bergamo ha accolto 22.235 spettatori per una partita carica di emozioni contrastanti. Il cuore pulsante del tifo nerazzurro è stato rappresentato dalla Curva Nord, dove è comparso uno striscione significativo, con scritto “Millenovecentosette”. Un segnale di continuità per la tifoseria, che non vuole dimenticare il proprio glorioso passato, ma con uno sguardo rivolto al futuro. E un nuovo gruppo che si ripromette l’unità della curva stessa, acefala dallo scioglimento dei Supporters 4 anni fa.
Un debutto nel segno della fiducia
Sui gradoni della Curva Sud, rimarca L’Eco di Bergamo, il messaggio era chiaro: “Fiducia, an sé l’Atalanta”. La “pezza” esposta in maniera semplice e diretta rappresentava una dichiarazione d’intenti da parte dei tifosi: il calore per la propria squadra non manca mai, ma il cammino inizia con una nuova pagina da scrivere. Un cammino che, purtroppo, non ha visto la tanto sperata vittoria.
La sorpresa del vantaggio pisano e la reazione atalantina
Quando il Pisa è riuscito a passare in vantaggio, al minuto 32, la reazione sugli spalti è stata di profondo disappunto. L’Atalanta, con la sua squadra rinnovata e il mercato che ancora non ha trovato la sua conclusione, ha faticato a trovare il ritmo giusto. Il primo tempo è stato dominato dalla difesa ospite, che si è ben protetta dietro. Un solo intervento miracoloso di Carnesecchi ha evitato il secondo gol per gli ospiti. Nella panchina bergamasca, Ivan Juric, visibilmente nervoso, non ha potuto fare altro che osservare il suo nome evocato dallo speaker per il suo ritorno sulla panchina atalantina, dopo 9 stagioni sotto la guida di Gian Piero Gasperini.
La rivincita della Curva Nord e il ritorno di Scamacca
Un altro segnale importante è arrivato dalla Curva Nord, dove è stato esposto il nuovo striscione del nuovo gruppo “Millenovecentosette”. La ripresa ha visto l’ingresso di Gianluca Scamacca, rientrato dopo il doppio infortunio, crociato sinistro e retto femorale destro, che lo aveva costretto a saltare la scorsa stagione. La sua rete ha cambiato l’inerzia della partita, una gran bella azione da bomber che ha riportato il pareggio, facendo esplodere l’entusiasmo dei tifosi. La sua traversa, poco dopo, ha rischiato di mandare lo stadio in delirio. Ma da quel momento, la partita è stata dominata dai nerazzurri di casa.
La frustrazione per un punto che sa di poco
La partita, però, ha visto un’altra emozione. Cuadrado, l’ex bianconero, è entrato tra gli applausi dei tifosi, ma il Pisa ha difeso il risultato con grinta, senza lasciare spazi. Nonostante i tentativi finali, l’Atalanta non è riuscita a trovare la rete della vittoria, e alla fine ha dovuto accontentarsi di un pareggio. In una partita che avrebbe potuto essere il trampolino di lancio per una stagione entusiasta, il punteggio finale è stato un pari e patta, con il Pisa che ha celebrato il ritorno in Serie A dopo ben 34 anni di assenza. Un punto che sa di poco per l’Atalanta, ma tanto per il Pisa, che ha festeggiato una nuova, entusiasta, era calcistica.



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Anche il gasp nei primi tempi…il secondo tempo invece piuttosto soddisfacente.
Un pizzico di fortuna in più e saremmo qui a parlare di un altro risultato
Non ho visto i passaggi tra le linee esterne tra loro (Castagne suGosens e viceversa ,ad esempio),una delle mosse che hanno reso famoso il Gasp ed il suo gioco.
Negli anni scorsi,partite come queste le avremmo perse anche con il.Gasp in panca
Se si cicca sabato a Parma vuol dire che l’allenatore è sbagliato
Sicuramente era una partita da vincere… giusto dare tempo anche a Juric…. sicuramente dobbiamo crescere a livello agonistico, siamo particolarmente indietro…
Secondo me è partita col piede giusto, l’ unico difetto è, che vogliono arrivare vicino alla porta e non tirano da lontano. Però, a parte qualcuno, anche l’ anno scorso!!!
Quando giocavo contro le squadre più titolate di noi ci mettevamo l’ anima x vincere la partita
parte male è dura questo anno