Rummenigge: “Atalanta sorpresa agli ottavi, Bayern attento”

L’ex dirigente bavarese analizza la sfida di Champions League e invita a non sottovalutare la Dea: "Serve rispetto e concentrazione"

 La sfida di Champions League tra Atalanta e Bayern Monaco accende l’attenzione anche tra i grandi protagonisti del passato. Karl-Heinz Rummenigge, ex attaccante di Inter e Bayern e storico dirigente del club bavarese, ha commentato il confronto europeo in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. L’ex Pallone d’Oro ha spiegato di essere rimasto sorpreso dal percorso delle squadre italiane nella competizione. «Non mi aspettavo che l’Atalanta fosse l’unica italiana agli ottavi», ha dichiarato, sottolineando come il torneo di quest’anno abbia mostrato risultati imprevedibili.

Bayern Monaco: Rummenigge non si fida dell’Atalanta

Secondo l’ex dirigente del Bayern, la Champions League richiede sempre il massimo livello di attenzione. «Chi è arrivato agli ottavi non va mai sottovalutato», ha spiegato, ricordando come anche i grandi club abbiano già pagato caro un eccesso di fiducia. Parlando dell’Atalanta, Rummenigge ha ricordato anche alcuni episodi del passato. «Me la ricordo già quando giocavo con l’Inter», ha raccontato, citando una partita del 1986 a Bergamo in cui i nerazzurri lombardi riuscirono a mettere in difficoltà la squadra milanese. Per l’ex attaccante, lo stadio di Bergamo rappresenta sempre un ambiente complicato per gli avversari. Il tifo e l’intensità della squadra possono trasformare le partite casalinghe in sfide molto difficili, anche per club di grande livello come il Bayern Monaco.

Bayern Monaco: Rummenigge elogia l’Atalanta

Guardando al presente, Rummenigge ha sottolineato il valore del percorso costruito dall’Atalanta negli ultimi anni. La vittoria dell’Europa League contro il Bayer Leverkusen è stata definita «un capolavoro», sia per il risultato sia per la qualità del gioco espresso dalla squadra. Grande merito, secondo lui, va anche alla gestione societaria. Rummenigge ha elogiato la famiglia Percassi per il modo equilibrato e lungimirante con cui guida il club, capace di crescere senza farsi travolgere dalle pressioni del calcio moderno. Un ruolo centrale nella crescita della Dea è stato attribuito anche alla guida tecnica. Gian Piero Gasperini è stato indicato come uno dei principali artefici dei successi dell’Atalanta, mentre il lavoro dell’attuale allenatore Raffaele Palladino è stato definito molto positivo.

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