Kamaldeen Sulemana si è ritagliato progressivamente un ruolo sempre più rilevante all’interno dell’Atalanta. Considerato uno dei giocatori più veloci della rosa, il ghanese ha trasformato la sua rapidità in un’arma decisiva, diventando un elemento utile soprattutto nelle fasi più dinamiche delle partite. Il suo percorso in nerazzurro non è stato immediato. L’esterno offensivo era stato fortemente voluto da Ivan Juric, che ne aveva intravisto le qualità in termini di velocità e capacità di saltare l’uomo. L’impatto iniziale era stato incoraggiante, con prestazioni positive contro Torino e Juventus, impreziosite da un gol e un assist, oltre a una rete spettacolare contro i bianconeri.
Palladino ha rigenerato anche Sulemana
Con il passare delle settimane, però, lo spazio si era ridotto. Il rientro di giocatori chiave come De Ketelaere e Lookman aveva inevitabilmente limitato il suo utilizzo, costringendolo a un ruolo più marginale. A incidere erano stati anche i frequenti cambi tattici, che avevano reso difficile trovare continuità. Come sottolinea Tuttomercatoweb, l’arrivo di Raffaele Palladino ha segnato un nuovo punto di partenza. In una prima fase, Sulemana ha faticato a trovare spazio, accumulando pochi minuti e mostrando qualche difficoltà nell’inserirsi nei meccanismi della squadra. Tuttavia, il tecnico aveva in mente un ruolo preciso per lui.
L’idea era quella di utilizzarlo come arma a gara in corso. Un “jolly” capace di cambiare ritmo e creare superiorità grazie alla sua accelerazione, soprattutto contro difese stanche. Un progetto che ha richiesto tempo, ma che ha iniziato a dare risultati concreti. Non sono mancati gli errori, soprattutto nella gestione del pallone. Ma la crescita del giocatore è passata anche attraverso questi momenti, con un lavoro costante che gli ha permesso di migliorare sotto diversi aspetti. Dalla sfida contro il Como, in particolare, si è vista una versione più matura e determinata. I segnali positivi si sono tradotti anche in numeri. Un gol e un assist contro Juventus e Lazio in Coppa Italia, seguiti da un contributo importante nella gara contro l’Inter, dove ha recuperato il pallone decisivo per il pareggio firmato da Krstovic. Episodi che testimoniano il suo impatto crescente. Oggi Sulemana rappresenta una risorsa preziosa per l’Atalanta. La sua capacità di attaccare gli spazi e aumentare l’intensità offensiva offre soluzioni diverse, rendendolo un’opzione importante nelle rotazioni di Palladino. Il percorso di crescita non è ancora completato. Restano margini di miglioramento, soprattutto sul piano tecnico e della continuità, ma l’evoluzione mostrata finora conferma il valore del giocatore.



Si
Manca sempre il goal