Musa Barrow, il nome è già un programma. Per una Dea poi, è davvero azzeccatissimo. Il gambiano classe ’98, ieri al suo esordio con la prima squadra, ha dimostrato di avere gamba e ha già elettrizzato nell’ultimo quarto della gara la Curva Nord che ha potuto ammirarlo da vicino: i suoi tiri volavano per l’ area piccola e cercavano i compagni, ma soprattutto, alle grida “Tira” di tutto lo stadio, cercavano la rete.
Cosa rara ultimamente tra i nerazzurri. “Non ci si può aspettare troppo da lui, un conto è giocare con la Primavera, un conto contro la Juventus in Coppa Italia”. Certamente è come ha detto mister Gian Piero Gasperini nella conferenza stampa di ieri sera, ma qualche paragone con Latte Lath l’avrà fatto, butatto nella mischia sempre contro la Juve e sempre in Coppa, con un gol da grandi speranze.
Barrow ha già messo d’accordo tutti sulle sue potenzialità e, se per farle sbocciare bisognerà garantirgli costanti minutaggi, ben venga, anche negli ultimi quarti di partita.



Chi sa fare goal è sempre benvisto
Prontissimo
Petagna un pilastro per l’Atalanta?⚫?⚫
Si va inserito spesso soprattutto in casa
Le muse non erano delle dee?
Si è pronto
Ma perché al posto di questo opp del altro…. ci darà una mano fa’ parte della Dea quindi quando sarà chiamato in causa dal mister se e’ bravo dimostrerà
Facciamo giocare i giovani è meglio
No
Bastoni melegoni barrow latte hass e mancini….più capone e Pessina che rientreranno…siamo messi molto bene….