Le Dea e i nerazzurri milanesi vantano, nella loro storia, una lunga serie di giocatori argentini militanti nelle proprie file.
Uno dei tanti spunti dellāanticipo di questa sera tra Atalanta e Inter ci porta oltreoceano, e più precisamente sulle sponde del RĆo de La Plata. Ć infatti lāArgentina, per ambo le parti, la nazione straniera più rappresentata di sempre. Gli atalantini provenienti da Buenos Aires e dintorni sono, ad ora, ben 21, mentre i connazionali interisti addirittura più del doppio (45).
Spulciando questa lunga sequenza di nomi, illustri e meno, vi sono diversi campioni come alcune meteore.Ā
Allāombra delle Mura, dove ora giocano solo gli albicelesti Papu Gomez e Palomino, lāargentino più ricordato ĆØ sicuramente German Denis.Ā El Tanque ĆØ, grazie alle 56 reti in 159 presenze tra il 2011 e il 2016 , il quarto miglior marcatore in assoluto nella storia del club.
Non ĆØ un caso che, allāesordio contro il Genoa, lāattaccante si sia presentato al pubblico del Comunale con lāassist al connazionale Maxi Moralez, anchāegli al suo debutto in nerazzurro.
Fantasista veloce e tecnico, El Frasquito riuscƬ nelle cinque stagioni a Bergamo a timbrare il cartellino per ben 20 volte, interrompendo, nel dicembre 2013 lāimbattibilitĆ del portiere juventino Buffon, che durava da 745 minuti.
Alla memoria dei meno giovani, però, la parola Argentina si lega indissolubilmente al nome di Claudio Caniggia. Il āFiglio del Ventoā, nonostante le 31 reti per la Dea nei diversi anni a Bergamo (prima dal 1989 al 1992, poi nella stagione ā99-200), rimarrĆ alla storiaĀ per quel gol a Zenga, con cui estromise lāItalia dal Mondiale del ā90.
A completare questa speciale squadra latino-atalantina vi sono, tra gli altri, il gladiatore Scaloni, il lottatore Tissone e la meteora Parra.
In casa Inter, lāattuale capitano Mauro Icardi ĆØ erede di una lunga tradizione di grandi argentini. Spiccano in tal senso i difensori Burdisso e Samuel cosƬ come i centrocampisti JavierĀ Zanetti e Cambiasso.
Tra i bomber i predecessori sono ancora più illustri e si chiamano Antonio Angelillo (77 reti), Diego Milito e Julio Cruz ( 75), Rodrigo Palacio ( 58) oppure Hernan Crespo ( 45).
Ed ora la palla a voi, Papu e ed Icardi, per dimostrare di chi sia il tango migliore: in palio tre pesantissimi punti con vista Europa.


