Il jolly croato riproposto fra le linee nello schieramento più congeniale alle caratteristiche della rosa e del gioco di Gasperini: coi rossoneri la formazione migliore
Col rientro ieri pomeriggio dell’allarme Papu Gomez, a parte solo mercoledì alla ripresa degli allenamenti per una lieve contusione alla coscia destra, la parte del leone nelle prove di formazione dell’Atalanta la fa Mario Pasalic. Il croato, secondo L’Eco di Bergamo, è in pole position per riconquistarsi un posto da titolare contro il Milan, laddove a Ferrara era mancato l’uomo per scongiurare l’inferiorità numerica a centrocampo in fase di non possesso: tra le linee.
L’UNDICI PER LE DICIOTTO. Domenica a San Siro, all’ora dell’aperitivo (18 spaccate), dunque, i nerazzurri potranno contare sulla formazione migliore. Gomez è abile e arruolato, a parte il lungodegente Marco Varnier e l’esterno sinistro di riserva Arkadiusz Reca (inguine), comunque “panchinabile” entro sabato, sono tutti a disposizione ed è logico pensare che Gian Piero Gasperini schieri la formazione migliore. All’insegna del 3-4-1-2.
DAL MAZZA AL MEAZZA. Rispetto al “Mazza” nel funesto Monday Night da tridente, insomma, titolari invariati al netto di Emiliano Rigoni, proprio perché il tridente sarà messo in cantina. Il prestito dello Zenit, bocciato nel finale di primo tempo a favore di Josip Ilicic, non vedrà il campo dallo start. E proprio il nazionale sloveno, che ha bisogno di giocare per ritrovare la condizione ideale, è l’unica possibile minaccia al croato (di sangue, lo è pure lui) nello schieramento di partenza. Il pomeridiano odierno sul campo 5 (niente tribuna) e la rifinitura diranno di più.


