Tutta Italia deve applaudire questa impresa dell’Atalanta

La formazione di Gian Piero Gasperini strappa un clamoroso e storico pass agli ottavi di finale dopo una grandissima rimonta

Dopo le tre sconfitte nelle prime tre uscite in Champions League, in pochissimi avrebbero puntato un euro sulla qualificazione agli ottavi di finale dell’Atalanta. Invece, ancora una volta, la formazione allenata da Gian Piero Gasperini si conferma una regina di questa specialitĆ  e sovverte in maniera clamorosa un pronostico che la vedeva sfavorita. Prima pareggia a San Siro contro il Manchester City, poi batte 2-0 la Dinamo Zagabria e infine si regala un successo in Ucraina superando 3-0 lo Shakhtar Donetsk.

Miracolo? Forse. Ma nulla toglie ai meriti che Gomez e compagni possiedono. In primis per averci sempre creduto e non aver mai mollato, in seconda istanza perchĆ© l’Atalanta non ha cambiato la propria identitĆ . Anche in Europa si ĆØ imposta facendo leva sul proprio credo, senza mai rinunciare ad essere propositivi. Nemmeno contro i giganti del City. Vero, in Inghilterra ĆØ arrivata una batosta, ma ĆØ stata salutare e utile a far maturare un gruppo di ragazzi che aveva (e ha ancora) tanta voglia di stupire.

Quel che ĆØ certo ĆØ questa sfida giocatasi in Ucraina resterĆ  a lungo nelle menti di tutti noi: sia nei 500 sfegatati che hanno seguito la squadra oltreconfine, sia nelle migliaia di tifosi che sono rimasti incollati davanti ai televisori, ma anche nei milioni di semplici appassionati che hanno voluto seguire le gesta della squadra di Gasperini. Levarsi dalla mente un’impresa di questo calibro sarĆ  molto difficile, ma se non altro fra molti anni potremo raccontare ancora a figli, nipoti, amici di aver assistito a questa grandissima impresa dell’Atalanta.

E il ranking? Fino a qualche settimana fa qualche malelingua additava l’Atalanta come una fra le principali responsabili del ribasso dell’Italia del ranking Uefa. Beh, ora bisogna dire a questi signori che il dito andrebbe puntato altrove, perchĆ© questa Atalanta ĆØ stata capace ancora una volta di incantare e come avrebbe detto il buon Guido Meda, qualora fosse stato in telecronaca, “Tutti in piedi sul divano!”. Ma siccome sappiamo che ciò non ĆØ possibile, chiediamo solamente che tutti gli sportivi applaudano ancora una volta questa Atalanta perchĆ© mai nessuno prima della Dea era stato capace di qualificarsi dopo aver raccolto solamente un punto nelle prime quattro apparizioni.

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6 anni fa

Da Bresciana ho tifato per voi, Grande Atalanta. Soddisfazione per la provinciale (termine che mi fa incavolare)
Buon proseguimento. DA OGGI COMUNQUE SEMPRE E SOLO FORZA Bresciaaaaaaaa

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6 anni fa

??? Dea nelā¤

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6 anni fa

?????????

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6 anni fa

Juventina da sempre, Ciociara, seguo l’Atalanta da alcuni anni, ieri sera per poco non mi sono scappate le lacrime!

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6 anni fa

Complimenti da Pisa.
Siete l orgoglio del calcio italiano.
CHAPEAU!!!

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6 anni fa

???????

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6 anni fa

Inchinatevi alla dea

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6 anni fa

Dea.. Ti amoooo

ARTURO ABONDIO
ARTURO ABONDIO
6 anni fa

Da buon bergamasco,sono riuscito a creare dei tifosi nella terra pugliese ieri abbiamo festeggiato la DEA. Vera squadra di giocatori, ma prima di veri uomini. FORZA DEA ORA E SEMPRE.

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6 anni fa

Bravissimi

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