Il primo è il numero di “fedelissimi” scelti da Gasperini , il secondo il numero di giocatori dell’Atalanta con almeno venti presenze in Serie A
Si dice spesso che le tate gare ravvicinate permetteranno a chi ha giocato meno fino a ora di trovare più spazio. Sicuramente è quello che i auspicano alcune seconde linee dell’Atalanta perché se c’è una certezza nelle idee di mister Gasperini è quella di affidarsi a un gruppetto ristretto di 15 “fedelissimi” per le sue campagne in Italia e in Europa.
Come riporta la Gazzetta dello Sport, l’Atalanta, al pari di Fiorentina e Udinese ha soltanto 15 giocatori con più di 10 presenze in campionato. Ne ha di meno (14) soltanto il Verona di Ivan Juric, non a caso allievo del Gasp. Ma non è tutto: il tecnico di Grugliasco è anche quello di Serie A con più giocatori (13) che hanno almeno venti presenze, sulle 25 partite giocate dall’Atalanta. Questi due dati sintetizzano in modo perfetto uno dei desiderata del mister, vale a dire aere una rosa ristretta e con qualità definite.
Il giocatore irrinunciabile è Papu Gomez che ha raccolto 24 presenze su 25 in campionato, di cui 23 dall’invio a cui se ne aggiungo otto sempre da titolare in Champions League. Alle spalle del capitano c’è, un po’ a sorpresa, Mario Pasalic che, con 23 presenze su 25, da dodicesimo uomo è diventato un titolare a tutti gli effetti. A quota 22 presenze ci sono Luis Muriel e Ruslan Malinovskyi, tante quante come Robin Gosens, Marten De Roon e Rafael Toloi.


