Le scelte di Gasperini su titolari e turnover, tra coppa e campionato, hanno avuto l’effetto zavorra su quest’ultimo. Davvero le Nazionali incidono tanto?
Le Nazionali, che ci sfibrano i giocatori chiave mandandocene pure qualcuno in isolamento per il maledetto Covid contratto in ritiro. Leggi, Ruslan Malinovskyi prima e Aleksey Miranchuk, tampone positivo però a Zingonia l’antivigilia del Verona, alla voce alternative non utilizzabili. La mancanza di freschezza, come rimarcato da Gian Piero Gasperini, della difficile gestione post Liverpool, ovvero dal trionfo nel gioco e nello score ad Anfield a quello delle occasioni sprecate da un’Atalanta ingenua contro l’allievo Ivan Juric, molto più cinico e calcolatore del collega-maestro. Dulcis in fundo, parafrasando un’espressione cara al mister, i titolari, vedi Papu Gomez e Josip Ilicic fra gli altri, a cui tirare le budella a 72 ore di distanza dalle grandi fatiche europee. Bastano come scusanti a un passo falso, il secondo di fila senza metterla nella porta altrui?
GASPERINI E IL CAMPIONATO A ZAVORRA. Tutta una serie di fattori alla base della seconda sconfitta casalinga in A dopo quella con la Samp, che al contrario era stata figlia degli esperimenti seguiti alla prima sosta per le rappresentative di bandiera. Troppi, con Bosko Sutalo, Fabio Depaoli, Johan Mojica e Sam Lammers rischiati dallo start e tutti sostituiti dagli intoccabili. Stavolta, questi ultimi, stanchi ma dentro dal fischio d’inizio lo stesso: hanno avuto requie solo l’infortunato Robin Gosens, Matteo Pessina e Cristian Romero, rimpiazzati dallo stesso capitano, arretrato fra le linee rispetto al capolavoro tattico in coppa, e da un titolare aggiunto come JosĆ© Palomino. Non ha sbagliato lui, per inciso, ma Rafael Toloi sull’imbucata da rigore Di Marco-Zaccagni per la gioia dell’apripista Veloso. Senza contare gli errori sotto porta, dal poco lucido sloveno all’ex PSV calato come jolly al pari di Amad Diallo dopo lo svantaggio passando dallo stesso oriundo del Mato Grosso e da Duvan Zapata, stranamente spaiato dal connazionale Luis Muriel, a sua volta 1-1 fallito su filtrante di un Marten de Roon privo di filtro dietro.
GASPERINI E GLI ALIBI POST VERONA. Nel dopogara del ko gli alibi fioccano come neve al sole fine novembrino. Gli stessi elencati in premessa, giusto per significare che con sette-otto palle gol nitide contro il paio nemico anche trovare giustificazioni ĆØ una gara in salita contro il Tourmalet. La pesca d’altura delle ragioni vere o presunte, col calendario cosƬ tremendamente compresso e il rischio di crac, vedi lo sprecone di Cesena numero 1 Mario Pasalic, vale un po’ per tutti, a maggior ragione per i nerazzurri, 5 punti persi da un sabato all’altro, tra Spezia ed Hellas. Una zavorra per una regular season in cui il fieno sta ancora a debita distanza dalla cascina. Forse serve lo sblocco psicologico della qualificazione matematica agli ottavi della regina delle competizioni continentali, con Midtjylland e Ajax ancora da affrontare tra il primo e il 9 dicembre prossimi. Missione non impossibile, tanto quanto la rimonta in classifica entro i confini, perchĆ© mancare la zona coppe non si può. E comunque il turnover serve, per quanto mirato: quando s’ĆØ ecceduto ĆØ stato un boomerang, quando s’ĆØ insistito sui big a dispetto dei santi ĆØ andata maluccio lo stesso. Evviva l’equilibrio, sempre che in questi tempi grami non sia una chimera pure quello.



La conferma del mercato da 4. Non è arrivato il vice De roon,sono arrivati esterni impresentabili. Non capisco tutta quella gente poco onesta che continuava e continua a dire mercato da 10 bla bla bla .. la squadra gioca bla bla i nazionali bla bla.. Questa squadra non può sostenere due competizioni come champions e campionato,non con questi acquisti.
Mojca e DePaoli inadatti sul resto poco da dire….
Non vedo tutto questa difficoltĆ nel campionato dell’Atalanta….. partenza in linea con gli altri anni aggiungendo alle difficoltĆ solite ( coppe infortuni etc ) anche il Covid e il nuovo inserimento di Ilicic….vedo tutte le altre squadre con le stesse difficoltĆ e cmq avessimo vinto col Verona ( vista la partita era possibile) si era a due punti dalla vetta e in piena corsa per la qualificazione Champions….certo il discorso esterni ĆØ da considerare perchĆ© con tutte queste partite e varianti extra campo Hateboer e Gosens da soli non bastano…
Che feta sccecc! Alla fine tutti sul carro, mi raccomando!
Il problema ĆØ l’ostinazione di voler far giocare Zapata !
Abbiamo “atteso” Ilicic, bene “attendiamo” anche Zapata!
Ora con lui in campo si gioca in dieci e gli altri devono “sopperire”,…come se non facessero giĆ abbastanza!
Spero che zapata regali la maglia al difensore del Verona,che per tutta la partita a cercato di strappargli con le mani.
Forse aveva solo un debole per Zapata….
L’equilibrio sta nel fare sentire importanti tutti gli attaccanti che hai. Se giochi sempre con questo llicic titolare devi coprirti in mezzo e puoi aggredire come si ĆØ fatto a Liverpool altrimenti giochi in 10!!
Un elogio all arbitro detto mancietta ,al 2 minuto fallo da dietro su gomez nessun cartellino giallo ,messaggio al verona :potete picchiare come sapete fare poichƩ ve lo permetto
In europa un arbitro cosƬ neanche a fare il raccapalle lo accettano
La prioritĆ ĆØ sulle fasce, cāĆØ una grossa differenza tra i titolari e le riserve.
Le squadre che hanno giocato in coppa, non hanno fatto un granchĆ© a parte l’Inter che però a fatto pietĆ in coppa. E smettere di lamentarvi? Vi siete giĆ dimenticati della partita contro il Liverpool? Interisti milanisti Juventini evitate di scrivere critiche, perchĆ© anche contro il Verona la partita la fatta l’Atalanta ĆØ stata solo sfortunata.