Anche prima che il Tottenham si facesse avanti, la Dea aveva sondato il terreno per completare il suo reparto arretrato
Con l’addio di Caldara e i bagagli chiusi da Sutalo – destinato al Verona – l’Atalanta era già a secco di rinforzi per la difesa: Palomino, Djimsiti, Toloi e Romero non sarebbero bastati con il triplice impegno alle porte, figurarsi adesso che l’argentino è promesso sposo agli Spurs.
Mentre l’entourage nerazzurro fa muro e non accetta offerte più basse dei 60 milioni richiesti per il Cuti, i dirigenti bergamaschi si guardano intorno per cercare non uno, bensì due profili per la retroguardia – a tre o a quattro – di mister Gasp. I 35 milioni di Demiral li ha già messi sul piatto il Borussia Dortmund, e per la Dea potrebbe non esserci più niente da fare.
Adesso i nomi in lizza sono altri, vecchie conoscenze che tornano ad occupare il primo posto della lista di mercato: Botman del Lille, Tomiyasu del Bologna e Lucumì del Genk.



Botman e Tomyasu o come
Si scrive e siam più forti di prima
Milenkovic a 15 milioni è un affare
Calabria
Alessio Tallarini Truma
e di Sutalo
Tomiyasu e Botman Si…
Tomiasu no grazie
Botman tomiyasu anche se il primo lo conosco poco m ispira di più di demiral
Palomino,Toloi,Dimjti,Caldara…bastano.
No demiral si Boatman si Romero. Siamo apposto. O tumiatsu