Nel corso di una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, Ademola Lookman ha affrontato tanti punti della sua esperienza all’Atalanta. in questi mesi abbiamo visto una squadra che in casa vola ma in trasferta meno: “Noi cerchiamo di giocare sempre lo stesso calcio, ma al Gewiss i tifosi ci danno una grande mano. Lo stadio è sempre pieno e loro ci incitano senza sosta dall’inizio alla fine. Quando vedi la Nord tutta schierata un’ora prima dal match, senti uno stimolo in più. Venendo dalla Premier ero abituato all’entusiasmo della gente, ma loro sono speciali”.
Lookman: “La curva è il dodicesimo uomo dell’Atalanta”
“Qui trovato l’ambiente di lavoro ideale per esprimermi al meglio. Da sempre ho l’ossessione di migliorarmi. E da esterno alto di sinistra mi trovo bene, posso variare le giocate, aiutare dietro, ripartire. Avere un gioco votato all’attacco poi aiuta tanto – ha aggiunto Lookman –. La differenza tra Premier e Serie A sta nell’intensità, la velocità e forza fisica. Là non ci sono pause. De Ketelaere? Ha talento, ma sa di dover crescere e aveva bisogno di spazio e fiducia per giocare con continuità. Trova sempre il modo di incidere, inoltre è una bravissima persona”.



Mola mia.. 💪🏻💪🏻💪🏻
Tranquilli , appena possibile ci priveranno anche di costui !!!