Per il definitivo decollo l’Atalanta delle meraviglie casalinghe deve imprimere una svolta anche nelle sfide lontano da Bergamo. La vittoria in trasferta manca dal 30 ottobre a Empoli, come fa notare anche L’Eco di Bergamo: il 3-0 griffato da Koopmeiners e dalla doppietta show di Scamacca. Poi poker di trasferte senza acuti (Udine, Torino, Bologna e Roma) che ha portato solo 2 punti e 2 ko brucianti. Un ruolino di marcia incerto se paragonato al rendimento interno, 6 vittorie di fila al Gewiss Stadium in campionato, tra cui con Milan e Lazio. L’Atalanta tenterà il cambio di rotta a Marassi (fischio d’inizio alle 18 diretta su Dazn) per mentalità e attitudine e perché avrebbe un peso enorme sulla classifica e sull’entusiasmo del gruppo. Quando si galvanizza ed è lanciata, la squadra nerazzurra, diventa ancora più difficile da arginare.
In questa gara ci sono cinque ex, di cui tre nell’Atalanta. L’epopea genoana di Gasperini è la prima. Il mister di Grugliasco ha guidato il Genoa in due fasi: dal 2006 al 2010 e dal 2013 al 2016 regalando bagliori europei al Grifone. Gianluca Scamacca prima dell’esplosione con il Sassuolo aveva lanciato i primi lampi di talento in A con il Genoa (29 presenze e 12 gol tra Coppa Italia e Campionato nel 20/21). Davide Zappacosta ha vestito la maglia rossoblù prima di approdare all’Atalanta (25 presenze e 4 gol nel 20/21). Sull’altro fronte, il mancino di Ruslan Malinovskyi, da quest’estate al Genoa, ha incantato Bergamo dal 2019 al gennaio 2023 (143 gettoni e 30 gol in tutto). E tra le file rossoblù, ma in prestito e ancora di proprietà nerazzurra, c’è anche il difensore di prospettiva Giorgio Cittadini.


