Josè Palomino al passo d’addio: gran percorso e finale amaro

josé luis palomino atalanta

Il Jefe Palomino ha vissuto tantissimi momenti belli in quella che è diventata la sua seconda città, nel corso dei suoi, addirittura, sette anni a tinte nerazzurre, tranne quando non si poteva indossare la maglia dai colori tradizionali. La quasi continua epopea delle notti fuori confine e, soprattutto, un ruolo di prim’ordine in varie stagioni nella linea a tre, spesso nelle vesti addirittura di riferimento centrale. Il marcatore, di cui Gasperini deve, quasi sempre fidarsi ciecamente. Così è stato per anni. Poi sono iniziati i problemi fisici, e in primavera c’è stata una grave incomprensione.

Il rapporto si è rotto, con il giocatore che – pur vivendo ancora a Bergamo, dove è possibile incontrarlo spesso per le vie del centro – non ha più fatto parte del “gruppo squadra”. Il suo contratto, come sottolinea L’Eco di Bergamo oggi, non sarà giocoforza rinnovato. Se ne andrà, e l’Atalanta lo saluterà a zero, come accaduto con pochissimi altri in questa oculata gestione Percassi. Come sottolineò l’ex direttore tecnico Giovanni Sartori nella sua conferenza d’addio, d’altra parte: “Luca saprebbe vendere anche la sabbia nel deserto”. Palomino resta, nel frattempo, una grande operazione, visto come era arrivato, in sordina, dal campionato bulgaro, oltre che un pezzo importante della Dea che abbiamo visto perdurare in questi anni.

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1 anno fa

Percassi mi hai deluso!!!!!!!!!!!!!! E la riconsegna non esiste più!?!?!?! Esistono solo i soldi??????

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1 anno fa

Grande, grande, grande. Uno di noi per sempre. Era impossibile non riconoscerti in campo con quelle gambe ad archetto! Grazie Palo, sarai sempre nei nostri cuori. Buona fortuna

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1 anno fa

Mi dispiace, perché era anche lui un giocatore fondamentale per l Atalanta. Grazie José

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1 anno fa

Peccato annata 2022/23 migliore in assoluto

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1 anno fa

Molti giocatori danno tanto e poi si perdono in un bicchier d acqua vai a sapere cosa c’è sotto
Una cosa è certa si ha dato tanto ma l atalanta è percassi sono una delle società più serie della serie A
Se è andata così qualcosa a fatto
Non penso venga lasciato così da una società come l Atalanta senza un motivo vero e proprio
Mistero…..

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1 anno fa

Non doveva finire così….!!!

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1 anno fa

Palomino uno di noi

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1 anno fa

Ciao Palomino non dimenticherò il tuo intervento contro il Torino con cross annesso Grazie di tutto 🖤💙

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1 anno fa

Grazie di tutto, José!

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1 anno fa

Non so come sono andate le cose ma l’atalanta e noi tifosi gli dobbiamo moltissimo, uno dei primi ad incarnare il gioco e lo spirito di Gasperini nel giocare spesso uno contro uno con grande sacrificio quando a molti sembrava un follia, lui non si è mai risparmiato anzi come si dice a spesso buttato il cuore oltre l’ostacolo anche quando la condizione fisica non era al top con recuperi epici che adesso ci sembrano normali fatti da Scalvini e compagni, si può dire che a tracciato un strada nel mondo di difendere e di stare in campo in questa Atalanta.

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