Compie 59 anni, oggi, giovedƬ 5 settembre, un eterno ragazzo coi guanti che fa il preparatore dei portieri dell’Italia Under 21 , dopo essergli passato per le mani a livello Under 17 anche l’attuale titolare nell’Atalanta Marco Carnesecchi, ed ĆØ stato 294 volte nerazzurro. Anche se Fabrizio Ferron non sarĆ mai nella lista dei migliori portieri italiani di tutti i tempi, ĆØ stato il portiere del Mondo, al secolo Emiliano Mondonico, quando la Regina delle Provinciali si riprese l’Europa a fine anni ottanta. Dal 2013 ha fatto passare tutte le rappresentative azzurrine. 1.82 per 73 chili, scattante come una saetta solo quando serviva e non a favore di flash o telecamera, impegno e dedizione. Solo uno cosƬ poteva soffiare subito il posto a un mostro sacro come Ottorino Piotti.
Ferron, il portiere del Mondo
L’ultimo baluardo perfetto perĀ Mondonico, mentore nel 1988 quando l’estremo difensore arrivò a Bergamo nell’estate del ritorno in A dopo la cavalcata in Coppa delle Coppe. Otto rivoluzioni terrestri più tardi avrebbe mollato Bergamo per la Sampdoria, sestultima stazione (poi Inter, Verona, Como, Bologna e Virtus Pavullese) di una carriera avviata nel vivaio del Milan e corroborata dal biennio 1986-88 alla Sambenedettese, da dov’erano passati in precedenza colleghi del calibro di Stefano Tacconi e Walter Zenga.
Un portiere da sogno europeo
Ferron, nativo di Bollate, ha all’attivo in bacheca la Coppa Italia Primavera del 1985 e il terzo posto nella allora Coppa Carnevale di Viareggio del 1986 coi baby diavoli di Fabio Capello. Nella seconda occasione parò 4 rigori al Torino ai quarti. Tra i pro, per dire, quello intercettato all’ex compagno Maurizio Ganz nel ’96 che vedete in coda. In nerazzurro, subito un sesto posto, l’eliminazione al primo turno di Coppa Uefa il giro di corsa successivo e quello ai quarti di finale con l’Inter nel 1991, quando a Piero Frosio era subentrato Bruno Giorgi, dopo aver fatto fuori Dinamo Zagabria, Fenerbache e Colonia.
Ferron, da Bergamo al ritiro
A Bergamo c’ĆØ tempo per una terza qualificazione europea sfiorata da Marcello Lippi, per la caduta in B con l’accoppiata Valdinoci-Prandelli (sostituti di un acerbo Guidolin) e per il rientro al piano di sopra grazie al Mondo. Finalista di Coppa Italia contro la Fiorentina nel 1996, Ferron in seguito al ritiro lavora con Parma, Modena e Pescara prima di iscriversi nei ruoli federali. Tanti auguri.



Bravissimo portiere e brava persona umile semplice.
Il mio idolo da ragazzo
Tanti bei ricordi e tante risate a Zingonia un grandeš
Uomo di ferro
Volava..
E’ vero, ma dopo l’nfotunio subito in area, un grande.š
Ricordo quando “saltava con la curva” ā¤ļø
Grandissimo portiere, molto sottovalutato.
Auguri Portieroneššš„³
Il miglior portiere visto a Bergamo da Pizzaballa in poi