Potrebbe toccare davvero a Odilon Kossounou, un allenamento insieme al resto del gruppo prima della pausa, non sufficiente a essere convocato con l’Inter e in totale tre al rientro dagli impegni con la Costa d’Avorio contandoli da giovedì alla vigilia, a dover colmare il buco lasciato da Sead Kolasinac nella difesa dell’Atalanta. Finché Ben Godfrey non sarà ritenuto all’altezza, il prestito del Bayer Leverkusen, data la coperta cortissima dietro, da braccetto purissimo sarà sempre l’indiziato numero 1. A partire dalla ripresa di campionato di domenica in casa contro la Fiorentina.
Un esordio nella difesa orfana di Kolasinac
Il bosniaco non ha ancora il bicipite femorale destro a posto e la sua assenza si protrae dal post Supercoppa Europea, ovvero dalla vigilia di Ferragosto, quando avvenne il fattaccio. Dalla partita col Real Madrid, domani, sarà passato un mese, non pochissimo per una lesione di primo grado. “Seo” si sta tuttora allenando da solo ed era perfino dovuto partire per gli impegni in Nazionale, prima che lo staff medico si decidesse esami alla mano di rispedirlo al mittente.
L’esordiente e gli altri
Di certo c’è che anche Rafael Toloi non è al top delle gerarchie e che Isak Hien ha lasciato le placche in gola con febbrone al pre San Siro, quindi almeno il perno titolare risponde presente. Davanti, invece, a fronte del rientro di Nicolò Zaniolo nel novero dei convocabili, Lookman-Retegui-De Ketelaere pare proprio la strada maestra per ricominciare il cammino.



Tanto assssai🤗
Non capisco perché non si sono fidati di Bonfanti
Manca davvero..eccome se manca
Manca parecchio.
Ma perché non utilizziamo i neo acquisti o i giovani del vivaio?… vogliamo mettere ordine la ‘ dietro…prima di prenderlo nel baugigi?