Il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi ha parlato a L’Eco di Bergamo, tra le altre cose, del tema relativo allo stadio ora nuovamente disponibile su “ogni lato”. Dalle sue parole emerge grosso orgoglio: “Ho visitato più volte la nostra nuova casa, anche all’interno del cantiere, ed ogni volta che l’ho vista crescere è stata un’emozione fortissima. Bergamo meritava tutto questo. Aver fatto felici i bergamaschi è la ricompensa più grande, perchè Bergamo è una città innamorata e lo ha dimostrato in questi anni. Dico grazie alla città, ai nostri tifosi, ma anche a chi ha lavorato giorno e notte sotto la regia di Roberto Spagnolo. E anche a tutte le ditte che ci hanno lavorato. Ditte a chilometro zero, bergamasche”.
Il progetto “La capienza direi che è congrua per una città di 120mila abitanti. Anche perchè il concetto è quello di avere uno stadio sempre pieno o ai limiti”.
Champions “Giocheremo in Champions contro il Real nel nostro stadio? Beh, speriamo di non retrocedere… Anzi, stavolta forse sarebbe stato meglio poter retrocedere, perchè con la formula degli anni scorsi almeno avremmo potuto rivincere l’Europa League. Invece così, se ci eliminano, siamo fuori e basta…”.
Museo Sotto la Curva Sud Morosini nascerà un museo nerazzurro: “Non mi faccia anticipare nulla, per favore. È una cosa troppo importante e preziosa per non darle i connotati della sacralità”.



Grazie soprattutto a tutti i lavoratori di questo immenso cantiere
La città di 120.000 abitanti ok , ma la provincia non conta? Sono solo 1.000.000 di persone. 🤭Per me stadio da 30.000 era più che giusto, così è piccolo
Grazie tone 🖤💙
Peccato che però fuori, la sud, a un giorno dalla prima partita in casa, sia ancora un cantiere. E’ pronto lo store, ma la pannellatura della facciata non è finita… Lavoreranno stanotte?