A piangere per la designazione di Daniele Chiffi, ingegnere padovano che il 14 dicembre dirĆ quaranta all’anagrafe, sicuramente (vedi specchietto da Transfermarkt a piĆØ di pagina) ĆØ il Genoa, ospite sabato (ore 18) al Gewiss Stadium, avendoci perso sette volte su undici partite dirette con tre nulli e l’unico successo corsaro di Pisa di misura il 28 agosto 2022. Pure in serie B. L’Atalanta, in compenso, con l’arbitro del settimo turno non conquista il bottino pieno, l’ultimo dei cinque a fronte del tris di pari e sconfitte, dalla staffilata da fuori di Giorgio Scalvini all’Olimpico contro la Roma il 18 agosto 2022. Il minimo comune denominatore ĆØ esserci state arbitrate entrambe due volte contro l’Inter: due sconfitte su due per la Bergamo del pallone, un ko e un occhiale invece per il Grifone.
L’ultima volta di Chiffi con l’Atalanta
Chiffi – assistenti il 5 ottobre Vito Mastrodonato di Molfetta e Domenico Palermo di Bari, quarto ufficiale Francesco Cosso di Reggio Calabria, V.A.R. Valerio Marini di Roma 1 e A.V.A.R. Ivano Pezzuto di Lecce – l’ultima volta non ha portato particolarmente bene e nemmeno male: occhiali inforcati con la Juventus a Bergamo il primo ottobre del 2023. Peggio i due match precedentemente arbitrati, il quarto di Coppa Italia il 31 gennaio 2023 (Darmian) a San Siro con l’Inter e ancor prima il ko casalingo per 3-2 al Gewiss Stadium il 13 novembre 2022, in occasione del rientro di JosĆ© Palomino dalla sospensione per il doping (clostebol metabolita) che non era doping: autogol e gol dell’ex reprobo, score aperto dal dischetto da Lookman e ribaltato dalla doppietta di Dzeko.
Il Chiffi positivo coi nerazzurri
Il fischietto del prefestivo di campionato alle soglie della seconda sosta per le Nazionali fa comunque parte di una pagina importante e commovente della storia recente del club bergamasco. Dopo le migliaia di vittime della prima ondata pandemica, ecco proprio lui a dirigere il 21 giugno 2020 col Sassuolo a Bergamo: Djimsiti, due incornate di Duvan Zapata, autogol di Bourabia e Bourabia per la punizione della bandiera al fotofinish. Il “lasciatelo lavorare” rivolto al quarto ufficiale Marco Serra di Torino e al VAR Rosario Abisso di Palermo costarono all’allenatore Gian Piero Gasperini la cacciata dal campo al minuto 72. Il primo dei tre scivoloni risale al 31 gennaio 2021 con la Lazio, sempre sotto le Mura: Marusic, Correa, Pasalic e Muriqi. Ok, invece, a Frosinone (Mancini e poker di Zapata) il 20 gennaio 2019, a Parma (Gervinho, Pasalic e doppietta di Duvan) il 31 marzo dello stesso anno e nel 2-1 corsaro nella Torino granata (Muriel, Belotti e allo scadere Piccoli) il 21 agosto 2021 alla prima giornata effettiva. Due i pareggi, lā1-1 casalingo con la Spal alla prima partita arbitrata il 5 novembre 2017, quando a Bryan Cristante rispose il futuro innesto di gennaio Luca Rizzo con Remo Freuler espulso (piede a martello su Viviani), e il 2-2 di Bologna lāantivigilia di Natale del 2020, doppietta di Muriel (dischetto e azione, 22ā² e 23ā²) nel primo tempo e rimonta Tomiyasu-Paz nella ripresa.




Si gioca il sabato alle 6 dopo il mercoledƬ, strano. Si gioca con questo arbitro, strano.
Il “padovano” ĆØ stato designato per rompere i maroni alla Dea ed al Gasp…………..
Ma questo non può essere radiato cavoli