Domenica pomeriggio, all apri gara dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, l’Atalanta affronterà il Venezia, una delle poche squadre di Serie A (le altre sono Lazio, Verona, Lecce e Udinese) prive di ex giocatori della Dea in rosa.
È una Serie A piena di ex atalantini
Come sottolinea L’Eco di Bergamo, a differenza di queste formazioni, altre 14 squadre del campionato sono ricche di ex nerazzurri, con un totale di 29 giocatori che in passato hanno indossato la maglia dell’Atalanta, sebbene l’anno scorso fossero 32. Tra queste, Bologna e Cagliari si distinguono per essere le più “imbottite” di ex atalantini. A Bologna, oltre ai giocatori, c’è un ex anche in dirigenza: Giovanni Sartori, attuale responsabile dell’area tecnica del club emiliano, ha contribuito all’arrivo di ex atalantini come Remo Freuler e Riccardo Orsolini, entrambi da lui scelti già durante la sua esperienza a Bergamo. Inoltre, il Bologna ha ingaggiato anche Emil Holm, che ha giocato nell’Atalanta lo scorso anno, e Nicolò Cambiaghi, cresciuto nel vivaio di Zingonia, il centro di formazione dell’Atalanta, che con Gasperini aveva raggiunto al massimo la panchina. Il Cagliari, invece, ha acquisito diversi ex giocatori atalantini durante il mercato estivo: tra i nuovi acquisti spiccano Michel Adopo, Nadir Zortea e Roberto Piccoli, arrivati in Sardegna in una maxi-operazione che ha visto il passaggio di Sulemana all’Atalanta. A questi si è aggiunto successivamente José Luis Palomino, difensore che si era svincolato dal club bergamasco. Lo scorso anno, le squadre con il maggior numero di ex atalantini erano Monza ed Empoli, entrambe con cinque giocatori. La Roma, storicamente una delle squadre con più ex atalantini, si è ridimensionata, mantenendo solo due giocatori legati al passato bergamasco: Mancini e Cristante. Lo stesso numero lo troviamo nel Torino, con Zapata e Tameze, e nel Parma, con Delprato e Mihaila. Tra le squadre con un solo ex atalantino figurano la Juventus (con Koopmeiners), l’Inter (Bastoni), il Napoli (Spinazzola), il Milan (Sportiello), la Fiorentina (Gosens) e il Como (Baselli).


