L’ex centrocampista brasiliano Alemão, che a Napoli vinse un bel trittico di titoli (Coppa UEFA ’89, Scudetto e Supercoppa nella stagione immediatamente successiva) ha concesso una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport sulle prospettive degli azzurri in vista della prossima stagione.
Essendo lui stato anche nerazzurro per due stagioni, la chiosa è stata anche sulla Dea, formazione all’apice della propria storia dopo il trionfo di Dublino lo scorso 22 maggio: “Quel trionfo ha riempito la storia. È stato bello per autorevolezza: quel calcio che sa di Gasperini, un maestro. É di un allenatore così che avrebbe bisogno il mio povero Brasile…”. Il classe ’61, inoltre, non si mostra tenero nei confronti dei propri connazionali oggi formati la Seleção, definiti come: “nel momento più basso” della storia della Nazionale.


