La febbre che ha fermato Kolasinac e Hien aumenta l’emergenza retroguardia dell’Atalanta all’anti vigilia della gara di Champions con il Celtic. L’influenza però potrebbe presto scomparire, ma si deciderà solo domani in base alle loro condizioni. Oggi il bosniaco ha già fatto una piccola parte della seduta, ma lo svedese sta smaltendo l’influenza. In ogni caso non saranno al top della forma, nessuno dei due, e la convocazione potrebbe non bastare per una maglia da titolare in un match così delicato.
Djimsiti, che ha tagliato il traguardo delle 250 presenze all’Atalanta, spera comunque di non essere l’unico difensore di ruolo ma Godfrey continua a non essere impiegato, Toloi e Scalvini stanno ancora svolgendo lavoro individuale e Kossounou è alle prese con le terapie. Con de Roon e Ruggeri probabili adattamenti in retroguardia, l’undici anti Celtic potrebbe non differire di molto dalla formazione anti Venezia, tridente compreso.



Scendi dal piedistallo bergamino
Se fet che de ficente? Torna nella porcilaia essere inferiore
Ha parlato l’ abitante di Londra, il vostro difetto è che pensate di essere chissà cosa ma siete anche voi un paesello e anche brutto. Ripescatese hahahaha! Ghe gni isse de mangian de polenta
Fa Sito che le mei… pure il Como ormai non vi vede neanche più.
difesa senza difesa