Caravaggio – Nicco batte un colpo con la volée del sabato, il compagno Beretta spara alle stelle il possibile raddoppio su rigore e tocca così a Simone Panada punire dal dischetto lo sciupio altrui, dopo il pari acciuffato dal bomber di riserva Filippo Alessio a rimorchio di Dominic Vavassori. Sintesi del prefestivo da bottino pieno in rimonta contro la Pro Patria dell’Atalanta Under 23 (quinta a 23 punti, ma il Lumezzane gioca domani e vincendo con l’AlbinoLeffe può sorpassarla di nuovo), reduce dal ko di Salò e priva della coppia plava Obric-Vlahovic. Rispettivamente, squalificato per il rosso precoce al “Turina” e precettato da capocannoniere da decina piena di categoria da Gasperini per la defezione last minute di De Ketelaere. La Dea-bis va avanti a piccoli passi e a sprazzi, limitandosi ad acciuffare lo score coi bustocchi, pimpanti nel primo tempo e controllori nel secondo tra uno spreco di 2-0 potenziale e l’altro. Decisiva l’intuizione in extremis del play bresciano per l’ultimo entrato Muhameti che induce Piran ad allargare il braccio quasi a contatto.
Primo tempo: la Pro Patria aspetta, l’Under non affonda
Se a iniziare le danze è proprio Panada oltre il secondo minuto alzando di poco la mira dalla distanza su appoggio di Vavassori, i due terzi del tridente, il futuro pareggiatore Alessio e Artesani, ballano il liscio senza azzeccare il tredici giusto per sprecare il lavoro dell’avanzante Navarro alla consolle. A ruota, lungo il primo break ospite, Del Lungo mura Pitou stando bene attendo a non provocare il rigore. In scia all’attaccante marsigliese e a Toci, con Comi a smozzicare il disimpegno in coppia con Bergonzi, arriva pure il destro rasoterra di Piran (17′) che al palo non fa comunque nemmeno la barba. Il ribaltamento del perno di casa sfocia nella prima conclusione in porta, anche se Bashi la smorza ad Artesani, giratosi in lunetta sul preferito sinistro.
Palo e gol: la Seconda Squadra pare al tappeto
La sveglia alla condotta atalantina dovrebbe in teoria darla il legno preso proprio alla base dal centravanti basso varesotto, lungo la manovra da sinistra del pendolino in rosso scaricata appena dal compagno di reparto, episodio che non sposta gli equilibri a tre corsette cronometriche dalla mezzora. La punta della scarpa dell’ex barcelonista, nel caso, è decisiva. La caviglia di Panada è messa a dura prova da Toci, alias quello che ha fatto palo, mentre a dover uscire è Comi con sequela di Gyabuaa a terzo di destra e soprattutto a essere bucato è l’angoletto lontano più o meno a mezza altezza di Bertini che deve inchinarsi al capitano altrui, bravo a colpire al volo l’angolo da sinistra di Pitou dall’intersezione destra della lunetta. Pitou, smarcato solo soletto da colui che provocherà l’episodio decisivo per i padroni di casa dopo un rinvio stitico della difesa, spiazza l’ultimo ostacolo ma anche i compagni mancando incredibilmente il raddoppio subito dopo. La reazione della Seconda Squadra, per adesso, si limita alla seccata a lato in lungolinea di Scheffer al 2′ di recupero del primo tempo sugli sviluppi dell’azione a due Vavassori-Navarro.
Ripresa: avvio nella nebbia
In avvio di ripresa, il leitmotiv del soluzioni estemporanee non cambia, perché è sempre Panada a provarci, al 4′, sollecitando i riflessi di Rovida da fuori ma non troppo ricevendo in orizzontale dall’argentino. Entro il decimo, poi, quando la nebbia caravaggina si fa ancora più fitta, a rimorchio di Vavassori ci vanno un po’ tutti compreso il regista senza venire a capo di nulla. La coltre opalescente si alza giusto un po’ per assistere alla spizzata solo per ipotesi del terminale offensivo atalantino sul corner da sinistra dello specialista col braccetto destro avversario d allontanare la minaccia a portiere già accasciato prima del tentativo smorzato di Artesani.
Il rigore dello 0-2 sbagliato: l’Under 23 respira e la ribalta
Siamo oltre l’ora di gioco, inizia la girandola di cambi con l’altro ex (giovanili) Amer Mehic dentro subito e in seguito anche l’ex AlbinoLeffe Beretta in coppia con Curatolo: il secondo si fionda sull’ammollo del terzo costringendo Navarro al contatto falloso salvo perdere la misura e l’equilibrio nello spiazzante dal dischetto. Siamo al 27′ e nulla sarebbe compromesso, se solo si riuscisse a giocare come si deve. Per fortuna l’italobrasilianpolacco e la porge dal fondo a centrattacco trova sinistro nella cruna d’ago per il sospirato pareggio. Non è finita e il play d’oltre Oglio si dimostra atalantino fino in fondo pescando dal nulla la situazione per ribaltarla.
Il Tabellino
14a giornata serie C girone A – Caravaggio, Stadio Comunale, sabato 9 novembre (ore 15)
Atalanta Under 23 – Pro Patria 2-1 (0-1)
ATALANTA U23 (3-4-2-1): Bertini 6; Del Lungo 6, Comi 6 (39′ pt Manzoni 6), Navarro 6; Bergonzi 6, Gyabuaa (cap.) 6, Panada 7,5, Scheffer 6,5 (38′ st G. Renault sv); Artesani 6 (18′ st Camara 6), Vavassori 7; Alessio 6,5 (38′ st Muhameti 7). A disp.: Pardel, Torriani, Armstrong, Mencaraglia, Sodero, Bilać. All.: Francesco Modesto 6,5.
PRO PATRIA (3-5-2): Rovida 6; Bashi 6, Alcibiade 6, Sassaro 6; Somma 6 (48′ st Terrani sv), Ferri 6, Nicco (cap.) 6,5 (48′ st Palazzi sv), And. Mallamo 6 (18′ st Am. Mehic 5,5), Piran 6; Toci 6,5 (25′ st Beretta 5,5), Pitou 7 (25′ st Curatolo 6,5). A disp.: Pratelli, Reggiori, Ferrario, Miculi, Cavalli. All.: Riccardo Colombo 6.
Arbitro: Dorillo di Torino (Storgato di Castelfranco Veneto, Di Carlo di Pescara; IV Piccolo di Pordenone).
RETI: 40′ pt Nicco (P), 32′ st Alessio (A), 46′ st rig. Panada (A).
Note: Beretta sbaglia un rigore (alto) al 27′ st. Pomeriggio nebbioso, manto erboso perfetto. Spettatori 312 per 1.300 euro d’incasso. Ammoniti Toci, And. Mallamo, Alcibiade, Navarro e Terrani per gioco scorretto. Espulso per proteste Colombo (all. P.) al 37′ st. Tiri totali 8-11, nello specchio 5-2, parati 3-1, respinti/deviati 1-3, legni 0-1. Corner t-4, recupero 4′ e 6′.



Certo, come no . Fategli vedere 2 palanchine e vediamo quanto è atalantino. Prima di scrivere minkiate, collegate il cervello va ,che è meglio
Bergamaschi e bresciani hanno la stessa mentalità lavoro e disciplina e soprattutto gente di parola
A noi Bergamaschi questo tipo di ” Bresciani ” piacciono molto vedi Scalvini e anche se nato a Calcinate lui è bresciano parlo di Bresciani ragazzi che ci danno molte soddisfazioni .
Penso sia il migliore della 23
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