Mister Gasperini ha parlato a Dazn dopo la vittoria maturata in casa a fronte dell’Udinese, partendo dall’ormai fatidica domanda sui sogni Scudetto: “Credo sempre che i tifosi debbano sognare, non bisogna mai togliere i tifosi alla gente. Dopo c’è la realtà del campionato, parlare di scudetto non serve a niente. Pensiamo a giocare ogni partita, sia in Champions che in campionato. Se a 7 giornate dalla fine ci fosse questa classifica, ne potremmo parlare. L’Atalanta più completa degli ultimi anni? Anche questo discorso non si può fare al momento, ci sono troppe poche partite. Si regge sul nucleo dell’anno scorso, poi dei giocatori come Samardžić e Kossounou si stanno inserendo. Oggi, in difficoltà nel primo tempo, abbiamo ristabilito concentrazione e questo è un grande segnale”.
4-2-3-1 “Ho preferito far entrare Éderson, abbiamo sofferto lo stesso. I cardini della squadra sono stati in difficoltà, poi nel secondo tempo è cambiato. Abbiamo avuto più continuità di azione, poi sono arrivati i gol”.
Djimsiti “Va a fare una radiografia, speriamo che sia solo una distorsione. Per noi arriva la sosta al momento giusto, abbiamo un po’ di acciacchi e speriamo che queste settimane servano per recuperare un po’ di giocatori”.
Inter-Napoli “Penso la guarderò a casa per vedere una bella partita: la classifica rimane quella. Non abbiamo ossessioni di classifica, abbiamo vinto e siamo felici del nostro risultato. Sono le prime due del campionato, sarà una partita da gustare”.



Zappa era da sostituire subito. Evitava una rete.
Al netto di quella con l’inter (non siamo proprio scesi in campo) questa è stata la partita piu difficile della stagione e questo grazie ad un ottima Udinese che quando è in forma fa vedere i sorci verdi a chiunque.
Vinta per caparbietà e un filo di fortuna, spiace per gli infortuni, speriamo recuperino durante la sosta della Nazionale
FORZA DEA SEMPRE
L’Udinese meritava il pari. Oltre a questa come partite difficili ci metto anche la vittoria contro la Fiorentina. Vero, contro l’Inter non siamo scesi in campo tanto quanto il secondo tempo contro il Como.