L’operazione rientro, già pregustata col progressivo rientro in gruppo e il full time nella partitella in famiglia di venerdì scorso, dal pomeriggio di oggi al Centro Sportivo Bortolotti può prendere il via con destinazione Parma. Alla ripresa degli allenamenti per la ripresa di campionato sabato sera al “Tardini” l’asso sui l’Atalanta pare puntare è Giorgio Scalvini, che s’è ormai lasciato alle spalle il crociato anteriore sinistro rotto il 2 giugno scorso nel recupero con la Fiorentina a Bergamo.
Salvini verso Parma: da oggi le tappe della verità
Per il braccetto di Palazzolo sull’Oglio si tratterebbe comunque di un recupero in tempi da record, considerando che normalmente in meno di sei mesi un infortunio del genere non consente il ritorno all’attività agonistica. Del tutto differente la gravità e il decorso del fastidio alla zona inguinale sinistra denunciato da Nicolò Zaniolo, 90 minuti pure lui nei tre tempi di confronto misto Under23-Primavera: salvo contrordine, è abile e arruolato.
Non solo Scalvini: tre in bilico
Dei tre infortunati recenti, Charles De Ketelaere, visto il basso grado della lesione al bicipite femorale sinistro figlia dell’impegno di Champions a Stoccarda il 6 novembre, è quello con più speranze di potersi aggregare alla trasferta nelle terre verdiane. Da valutare, invece e infine, le condizioni dell’altro acciaccato di coppa Sead Kolasinac, stessa lesione del belga ma al muscolo dell’altra gamba, e dell’infortunato con l’Udinese prima della sosta Berat Djimsiti, che non ha nulla di più d’una distorsione alla caviglia destra.


