In tutto fa 24 a 18, con 22 pari. La sfida col Parma ĆØ tradizionalmente favorevole all’Atalanta, che coi ducali ha giocato in ogni decade a partire dai campionati a girone unico nel 1029-1939 al netto degli anni quaranta e sessanta del secolo scorso. Se però nel complesso porta il segno più anche il quoziente reti, 85 a 61, sul campo avverso i bergamaschi l’hanno spuntata ben poche volte, solo 6 su 32 con 13 ko e altrettanti pari.
I precedenti col Parma a Parma: i primi due successi…
Passiamoli brevemente in rassegna, allora, i successi atalantini nella Bassa Padana. Il primo ĆØ cadetto e risale al 18 maggio 1975, una doppietta di Lello Vernacchia, al 43′ dal dischetto e all’87’, inframezzata dal rigore dellex Fabio Bonci al 69: in panchina, Angelo Piccioli e per i padroni di casa Giorgio Sereno, papĆ del futuro portiere Matteo. Per scovare il secondo occorre dire trentatrĆ© in termini di rivoluzioni terrestri: un 3-2 in A il 3 febbraio 2008 (Gi gi Delneri vs Mimmo Di Carlo) aperto da Maxi Pellegrini di testa (18′) su schema di Guarente, pareggiato dall’ex Cristiano Lucarelli sempre in gioco aereo su cross del futuro atalantino Luca Cigarini, riallungato nella ripresa tra 9′ e 24′ da Bellini da fuori e Floccari e non certo riagguantato nel recupero da Gasbarroni dagli 11 metri.
…e gli altri quattro
Nell’era pre-Gasp, l’ultimo bottino pieno al “Tardini” ĆØ il 2-1 del 23 ottobre 2011 con la coppia Ezequiel Schelotto-Maxi Moralez al 10′ e al 13′ del secondo tempo a farsi solo dimezzare il gap dal volto noto del Pajarito Valdes. C’era Stefano Colantuono in panchina, di lĆ Franco Colomba. Ed eccoci arrivati al dunque, cioĆØ all’ultimo tris gasperiniano di fila. Si comincia dal 3-1 (mister di casa Roberto D’Aversa) il 31 marzo 2019 con Mario Pasalic (24′) e un doppio Duvan Zapata (75′ da Castagne, 94′ dal Papu) a ribaltare Gervinho (8′) su servizio dell’ex Matteo Scozzarella, per proseguire col 2-1 sempre in rimonta del 28 luglio 2020 con Covid in corso e 37 gradi l’ombra, punizione di Malinovskyi al 70′ e imbucata di Hateboer per Gomez all’84’ per replicare all’ennesimo ex Kulusevski poi rivenduto alla Juve per 44 milioni, e chiudere col 5-2 il 9 maggio di tre anni fa: 12′ Malinovskyi, 52′ Pessina, 77′ Muriel, 78′ Brunetta, 86′ Muriel, 88′ Sohm, 93′ Miranchuk. Com’ĆØ che si dice? Non c’ĆØ tre senza quattro? Suonava diverso ma il senso ĆØ uguale…



A Parma sƩ rotto scamacca