12 gol presi solo nelle ultime 7 allacciate di scarpe, a ruota dei 13 nelle prime 8. Una squadra che sa segnare (15, 1 a partita), benché a intermittenza, vedi cinque gol di cui tre validi per pareggiare col Milan quattro turni fa e nessuno nel ko di corto muso a Firenze domenica scorsa, ma non difendere. Così L’Eco di Bergamo presenta il Cagliari, ostacolo odierno dell’Atalanta sulla via della conferma del primato in classifica.
Il Cagliari che non sa difendere
Sempre nelle ultime 7, una sola vittoria per la squadra di Davide Nicola, di misura, con l’Hellas Verona. I 25 gol al passivo ne fa la quinta peggior difesa dopo Verona, Venezia, Como e Lecce. Questo nonostante la presenza di Yerry Mina e Luperto, centrali a quattro fortissimi nel gioco aereo e certo non scarsi. Il tecnico piemontese, si dice raccomandato da Claudio Ranieri che ha salvato Casteddu nello scorso campionato, ha buone risorse nella metà campo avversaria, dal rifinitore Viola (match winner proprio nell’ultimo precedente) al suo alter ego Gaetano fino al terminale (4 gol, 1 più di Viola) Roberto Piccoli, ex come Zortea, Palomino e Adopo.
Le catene rossoblù
Zortea, un paio di reti di suo, compone la catena di destra con l’esterno basso Zappa, mentre in mezzo il francese insieme a al romeno Marin e Makoumbou non sembra garantire il filtro necessario. A mancina, invece, Augello (pari temporaneo nel 2-1 del 7 aprile scorso aperto illusoriamente da Scamacca) è un fattore quando si sovrappone a Luvumbo.



Roberto in Co fa ol brao te recomande!!
Credere,giocare, vincere
Speriamo che gli “ex” non si trasformino in sicari 🤪!!!
Credo sarà partita ostica dobbiamo vincere !
Senza infingimenti…… occorrono i tre punti, se si vuole concorrere per il titolo
Io volerei cmq sempre basso, calma, calma,.siamo forti ma,.ci stiamo esaltando troppo
Bisogna reagire dopo la sconfitta immeritata di martedì… 3 punti per il morale e la classifica