Nell’Atalanta che scende in campo mercoledì sera col Cesena per l’ottavo casalingo di Coppa Italia gli osservati speciali sono due. Sempre che l’allenatore Gian Piero Gasperini decida di schierarli, dall’inizio o in corso d’opera. Perché Ben Godfrey e Ibrahim Sulemana, dati e fatti alla mano, sembrano proprio rientrare nei classici “fuori progetto” destinati a salutare tutti al mercato di riparazione di gennaio. Sarebbe, o sarà, o meglio è, l’ultima prova d’appello per provare a convincere l’uomo in panchina a non farceli ammuffire.
Sulemana e Godfrey, il Cesena vale l’ultimo appello
Visto che col Gasp la Cassazione non c’è, anzi di solito precede gli altri due gradi di giudizio attraverso la semplice osservazione dell’impegno e delle capacità a pelo d’erba, a cominciare dagli allenamenti, meglio che combinare qualcosa di buono non c’è. Il difensore inglese ex Everton, reduce da un’annata da terzino destro a quattro, figura inesistente tra Zingonia e il Gewiss Stadium, è al centro di un equivoco tattico e difatti il più delle volte è subentrato da laterale destro, fin dalla Supercoppa Europea del 14 agosto col Real Madrid dove sfiorò pure un gol nel gioco tra quinti con Matteo Ruggeri. Per il mediano, invece, giusto il garbage time con Genoa e Venezia, il 5 e 20 ottobre scorsi, ultima data d’avvistamento, a ruota dell’esordio leccese il 19 agosto.
Il mediano e il difensore (forse) di troppo
Godfrey, classe 1998 da York, modi da gentleman anche coi tifosi col sorriso sulle labbra e l’autografo pronto, era un affare e una potenziale addizione di peso nel terzetto arretrato. Eppure è fermo a 4 presenze, la più cospicua delle quali (28 minuti e recupero) a ko all’inglese ormai consumato coi Galacticos a Varsavia. Dopo Lecce, niente più serie A, ma anzi il subentro a Kossonou infortunato a Gelsenkirchen con lo Shakhtar e quindi a Hien all’80’ a Berna fermando la conta al 26 novembre. Per il ventunenne ghanese, infine, moneta di scambio parziale per i trasferimenti a Cagliari del trio Zortea-Adopo-Piccoli, 28 minuti totali esclusi extra time inizialmente al posto di Mario Pasalic per poi fare la controfigura a Ederson. Enneciesse, direbbe il Dogui, non ci siamo…



Se non gli si danno la possibilità di giocare.. altro che muffami muffami ‘tra chi” !!!
La panchina serve… comunque…buoni giocatori lo sono quindi…e chi ci sta in panchina altrimenti??…Rodrigo Vinicius Foden Grealish o Haaland???…🖤💙👏👏
Sulemana di oggi mei che staghe an panchina
Se il Gasp è lungimirante se li tiene per fare un po’ di sostituzioni durante le molte partite che ci attendono.
Ora in coppa Italia tocca a loro..
Il mercato estivo sempre presenta casi simili e tutte le squadre comprano un po’ alla leggera per accontentare gli allenatori che chiedono ricambi da usare come jolly. A volte va bene ed altre no forse anche perché al momento dell acquisto non si valuta la condizione fisica del giocatore.” Proviamo che magari serve!”
Certo come dire che uno viene giudicato x 1 sola partita 🙈🙈🙈 che articolo del piffero e senza senso ….
Sulemana era molte volte titolare a Cagliari. Godfrey non è un brocco e sta tentando di riemergere. Oggi per loro è decisiva
Che discorsi…. Se ci capitava un’annata come già capitato con tutta la difesa fuori, Godfrey giocherebbe. Se Ederson e De Roon non hanno mai un raffreddore, è normale che Sulemana non giochi. Nel calcio servono anche i rincalzi.
Sulemana x me è forte e può migliorare ma ora si trova davanti Ederson e Martin che stanno facendo strabene e non si stancano mai…….