Mister Modesto, tecnico dell’Under 23, ha parlato a margine della conferenza stampa di fine anno dedicata alla formazione “B” dell’Atalanta: “É un anno e mezzo che lavoriamo. Il primo è stato totalmente diverso perché avevamo molti giocatori in rosa e una squadra molto più matura. Abbiamo preso nel tempo anche calciatori in sede di mercato come Diao che ora è in Spagna. Siamo arrivati alle fasi nazionali dei playoff e poi abbiamo cambiato molto. Il girone quest’anno é particolare: ci sono squadre che vogliono salvarsi e hanno bisogno di punti. La fortuna mia e del direttore Gatti è stata quella di avere 8/9 elementi della passata stagione ancora in rosa. Il vivaio della Dea ha tanti calciatori in erba che vogliono emergere”.
BERNASCONI “Crediamo fortemente in lui, la società lo ha riscattato. Ognuno ha il suo carattere, pian piano i ragazzi metteranno le loro qualità in campo”.
IL RAPPORTO CON LA PRIMA SQUADRA “Ad oggi Gasperini è uno degli allenatori migliori in circolazione e so cosa dà a i calciatori per esprimersi. Ieri Vlahović è stato convocato e Palestra, che è stato con noi, ha giocato. Vanja non so se potrà fare il salto: non sono io a deciderlo, ma è un ragazzo di super prospettiva. Arrivare ai piani alti sembra un piccolo step, ma in realtà non è così: per stare lì devi avere alti livelli anche di concentrazione”.
UN TERRITORIO FERTILE “Ancora oggi si tramanda la tradizione del settore giovanile. È una continua trasformazione anche nelle strutture ed a Bergamo c’è un’ottima aria per quello che concerne la formazione dei giocatori”.
ALCIONE-ATALANTA “Domani ci attende una squadra strutturata e cresciuta nel tempo, che corre ed ha preso autostima. Sarà una bella partita e da vivere”.
UN CAMPIONATO NON FACILE “Il fatto che non ci siano grandi stadi e terreni di gioco particolarmente omogenei fa parte del percorso e del fatto di sporcarsi per i ragazzi”.
LE REGOLE E LA GIORNATA-TIPO “Con i ragazzi ho un rapporto quasi da padre: ho mostrato un video a mio figlio per capire se poteva trasferire emozioni a lui come ai miei ragazzi. Sono calciatori che stanno maturando e hanno mille distrazioni. Si alzano presto e si allenano alla mattina, poi fanno pranzo assieme. Con lo staff lavoriamo molto sui video personali, cercando di curare tutti gli aspetti, perché devono pensare a diventare dei calciatori. Molti di loro hanno fidanzatine e vivono a casa dei genitori, quindi anche questi sono aspetti da gestire”.


