L’Atalanta affronta oggi un Empoli che, nonostante l’apparente calo recente, si presenta come un avversario insidioso. La formazione toscana, attualmente a 19 punti, ha costruito gran parte del suo bottino in trasferta, dove ha dimostrato una sorprendente capacità offensiva e solidità difensiva. Con 12 dei suoi 14 gol totali realizzati fuori casa, l’Empoli si piazza al settimo posto per rendimento offensivo esterno in Serie A e al sesto per solidità difensiva. Numeri che impongono massima attenzione ai nerazzurri.
Empoli, una squadra a due facce
Come riporta L’Eco di Bergamo, l’Empoli allenato da Roberto D’Aversa è una squadra dal rendimento anomalo. Eccellente nei primi tempi, cede spesso nei finali, lasciando punti preziosi per strada. Questo andamento incostante riflette la filosofia di D’Aversa, che lo scorso anno al Lecce mostrò un girone d’andata brillante seguito da un ritorno in calo. Oggi, i toscani saranno privi di alcune pedine importanti: Fazzini, considerato uno dei giovani più promettenti, e gli attaccanti Pellegri e Solbakken. Il peso offensivo ricadrà su Sebastiano Esposito, capocannoniere della squadra con 4 gol, e sull’ex milanista Colombo (3 gol), sostenuti da un centrocampo dove spiccano l’inglese Anjorin, l’ex atalantino Grassi, e gli esterni Gyasi e Pezzella. Da sempre laboratorio di talenti, l’Empoli punta anche su giovani come Cacace, poliedrico esterno di qualità. L’Atalanta arriva all’appuntamento con numeri impressionanti al Gewiss Stadium: 30 gol segnati in 11 partite tra campionato e coppe. Nonostante l’assenza di de Roon, squalificato, Gasperini potrà contare su un tridente offensivo esplosivo con De Ketelaere, Retegui e Lookman, pronti a riprendersi il posto da titolari dopo settimane di turnover. I nerazzurri puntano a chiudere il 2024 al primo posto, un risultato che rappresenterebbe un importante segnale di forza in vista della seconda parte della stagione. La motivazione è alta, considerando che la prossima settimana ci sarà l’importante sfida contro la Lazio all’Olimpico. Sebbene l’Empoli non disponga di grandi individualità, i suoi numeri in trasferta e l’efficacia dei primi tempi la rendono un avversario da non sottovalutare. La sfida al Gewiss Stadium, sulla carta favorevole ai nerazzurri, potrebbe nascondere insidie soprattutto se i toscani riusciranno a tenere il ritmo nei secondi tempi.



Se metto Pasalic in mezzo, giochiamo in 10. Però il pareggio è possibile se Carnesecchi para tutto anche oggi