La cifra comprensiva di bonus non s’è mai capita, dai 35 ai 45, roba fantascientifica. Fatto sta che questo stesso giorno 4 anni fa, il 7 gennaio 2021, il gioiello delle giovanili Amad Diallo, professione ala destra, mancino di piede, già al timbro all’esordio nel 7-1 all’Udinese il 27 ottobre 2019, 5 presenze in prima squadra compresa, era ufficialmente del Manchester United. Dov’è tornato dopo i prestiti ai Rangers in Scozia e al Sunderland in Championship. E dove sta impazzando: 6 gol e altrettanti assist in 28 match su tre fronti. E la domanda sorge spontanea: all’Atalanta ha lasciato rimpianti?
Amad Diallo a 4 anni dalla cessione
A rimpiangerlo, alla prima conferenza stampa utile dell’anno nuovo, 4 anni fa appunto, fu proprio Gian Piero Gasperini. Uno che vorrebbe il reparto offensivo sempre più bello pienotto di tutti gli altri, “perché giocate, gol e assist fanno la differenza”. L’ivoriano di Bibbiano, che aveva iniziato col cognome Traoré e il fratello Hamad al Boca Barco, era stato lanciato in grande stile da Giovanni Bosi e Massimo Brambilla nel vivaio nerazzurro. Inventava calcio sullo spartito verde e la metteva anche, eccome: 23 in 41 allacciate di scarpe in Under 17, con tanto di finale a Ravenna persa con la Roma segnando il temporaneo 2-2, 14 in 52 a livello Primavera vincendoci due Supercoppe Italiane di categoria a discapito della Fiorentina. Rimpianti o no, il 2002 d’oro ora è diventato grande davvero.
Le cifre di Amad
Da professionista il buon Amad, ragazzo benvoluto da tutti e dai piedi per terra senza per questo rinunciare a volare e sognare, ha raccolto finora cifrette mica da ridere. Nella coppa dalle grandi orecchie, l’esordio precoce col Midtjylland il 1° dicembre 2020, serata della rottura ufficiale tra la guida tecnica e il Papu Gomez, e un’unica altra presenza in maglia Red Devils con lo Young Boys l’8 dicembre 2021. 9 reti in 49 partite con la sua attuale maglia, 14 in 42 nel Sunderland e 3 in 13 nei Rangers, senza contare i 6 in 5 nella squadra riserve. E ora gioca con l’altra mega plusvalenza Rasmus Hojlund agli ordini di Ruben Amorim, lui che a Manchester era stato accolto da babe face killer Ole Gunnar Solskjaer. Grande giocatore lo è già. Diventerà un campione spaccapartite? E avrebbe potuto farlo anche tra il Brembo e il Serio? Intanto vi lasciamo con qualche sua prodezza formato video. Rimpiangendolo anche noi, perché no?



Atalanta should buy new Amad Diallo
Name: Bazoumana Touré
Date of birth/Age: Mar 2, 2006 (18)
Citizenship: Cote d’Ivoire
Main position: Left Winger
Other position: Left Midfield , Right Winger
Club: Hammarby Sweden
23 games, 9 goals, 4 assists
Contract expires: Dec 31, 2028
transfermarkt value: €6.00m
a technical, fast and talented player