Detto El Frasquito, la botticella o la bottiglietta, adesso s’è messo nella posizione di stapparle anche ai suoi ex tifosi. Per il trentottesimo compleanno, che cade oggi, giovedì 27 febbraio, Maximilian Nicolas Moralez, 148 partite e 20 gol con la maglia dell’Atalanta, ha infatti deciso di regalarsi Ol Baretì in Città Alta, dove vanta già quote del ristorante Sole, dell’hotel Piazza Vecchia e di un’agenzia di servizi ricettivi. L’ultimo ricordo che il pubblico del non ancora Gewiss Stadium ha di lui, 159 centimetri di grande classe tra le linee pronta a esplodere con una levata di tappo, corrisponde praticamente all’ultima marcatura in nerazzurro al Verona il 20 settembre 2015 nel match poi pareggiato con la stessa specialità da Pisano al fotofinish. A fine dicembre, la partenza per il Messico e il Leon, prima di trasferirsi al New York City dove ha vinto il titolo nel 2021 (più la Campeones Cup 2022) e gioca tuttora, con l’intermezzo del rientro invernale nel suo Racing Avellaneda per vincerci la Supercoppa nazionale a gennaio 2023 contro il Boca Juniors
Maxi Moralez, un mini Campione
Da Stefano Colantuono a Edy Reja, subentratogli a marzo di quello stesso anno, il santefesino Maximiliano da Granadero Baigorrìa, scuola Racing Avellaneda (“Academia”) e passato per FC Mosca e Velez Sarsfield, fu il penultimo anello di una spina dorsale atalantina da Andrea Consigli fino al Tanque Denis passando per Willy Stendardo e Luca Cigarini. Memorabile la presentazione sbucando dal tunnel dello stadio di Bergamo, sottobraccio al presidente Antonio Percassi, a fine luglio del 2011, prima del Trofeo Bortolotti poi perso contro Sporting Braga e QPR ai rigori.
Un Frasquito all’Atalanta
Nel finale dell’avventura bergamasca, ma solo sul campo visti gli sviluppi, il ruolo di ala anziché di trequartista da 4-4-1-1, in coppia con l’altro peso piuma, il Papu Gomez, già compagno nella Selecciòn Under 20 di Hugo Tocalli argento nel Sudamericano nel 2007 in Paraguay, insieme proprio al futuro compagno e a a gente come il Fideo Di Maria e Federico Fazio. Di gol in carriera ne ha fatti 106, più 139 assist, in 631 gare (15 e 5 in Under 20 albiceleste, 1 e 0 tra i senior nel 4-1 al Venezuela il 16 marzo di 14 anni fa), Moralez, esordendo in materia in agosto nel 3-4 casalingo di Coppa Italia col Gubbio. Cresciuto sotto Diego Simeone alla “Academia”, in bacheca qualcosina ce l’aveva da tempo: oro al Mondiale Under 20 di categoria in Canada nel 2007, dove c’era anche il Kun Aguero, più il titolo di Clausura nel 2009 e nel 2011 nel Fortin. Tantissimi auguri. E al prossimo stappo al bar!


