Intervistato da L’Eco di Bergamo, Daniel Maldini parla del suo primo ambientamento in quel di Bergamo, partendo dalle solite litanie relative al cognome pesante: “Io la vivo abbastanza bene. In tutte le cose devi imparare ad abituarti e io ormai da anni convivo con questa situazione della quale mai, nemmeno da bambino, ho avuto il peso”.
Classe 2001 e cresciuto a Milano Centro, scherza anche sulla possibilitĆ di trovare casa a Bergamo: “Nell’immediato alla mia avventura chiedo proprio questo: trovare un’abitazione. Sto ancora facendo il pendolare, al contrario visto che di solito sono i bergamaschi che vanno a Milano. Conosco molto poco di Bergamo, mi sono fatto dare alcune indicazioni dai compagni. Vedremo, sono ancora in alto mare…”.
La trattativaĀ “In effetti pensavamo un po’ tutti che la cosa dovesse andare in porto la prossima estate, poi invece si sono affrettati i tempi e devo ringraziare la famiglia Percassi e mister Gasperini, che hanno dimostrato di volermi fortemente. Questo mi ha dato la spinta decisiva per accettare il trasferimento”.
Obiettivi di campoĀ “Spero di dare il mio contributo da qui alla fine, e che basti per arrivare in alto…”.


