Domenica sera allāAllianz Stadium va in scena una sfida che può segnare la stagione: Juventus e Atalanta si contendono il terzo posto, con i bianconeri pronti ad agganciare la Dea in caso di vittoria. Ma il match tra Motta e Gasperini non ĆØ solo un duello per la Champions: con l’Atalanta a -3 dalla capolista Inter, il sogno scudetto resta vivo, mentre il futuro delle panchine potrebbe essere in gioco.
Allievo contro maestro: il legame tra Motta e Gasperini
Come ricorsa La Gazzetta dello Sport, la carriera di Thiago Motta in Italia ĆØ iniziata proprio grazie a Gian Piero Gasperini. Nel 2008, quando lāattuale tecnico della Juventus arrivò al Genoa dopo un lungo stop per infortunio, fu Gasperini a lanciarlo, schierandolo a sorpresa in un match contro il Siena. Da quel momento, la carriera del centrocampista brasiliano decollò, portandolo all’Inter del Triplete e poi al PSG, dove iniziò la sua avventura da allenatore.
Il rispetto tra i due ĆØ rimasto intatto nel tempo, ma domenica saranno avversari per lāottava volta in Serie A, con un bilancio finora equilibrato: tre vittorie a testa e un pareggio. Motta ha sofferto Gasperini ai tempi dello Spezia, ma con il Bologna ha vinto tre volte di fila prima di pareggiare lāultimo confronto con la Juventus.
Due filosofie a confronto
Nonostante lāinfluenza del maestro, Motta ha sviluppato unāidea di calcio differente. Se Gasperini punta sullāintensitĆ , il pressing alto e le verticalizzazioni rapide, Motta predilige il possesso palla ragionato, la costruzione dal basso e un gioco più fluido. La Juventus di questa stagione ĆØ infatti la miglior difesa della Serie A con soli 21 gol subiti, mentre lāAtalanta punta su laterali a tutta fascia e un gioco più offensivo.
Il futuro delle panchine
Oltre alla classifica, la sfida potrebbe incidere anche sulle scelte per la prossima stagione. Gasperini ĆØ tra i possibili candidati per la panchina della Juventus, nel caso in cui Motta dovesse lasciare Torino. L’allenatore dellāAtalanta ha un contratto fino al 2026 ma ha giĆ dichiarato che non rinnoverĆ , mentre Motta, nonostante un accordo triennale, sa che il suo futuro dipenderĆ dai risultati e dal progetto tecnico.
Una partita che vale una stagione
Allāandata, il confronto tra Juve e Atalanta terminò 1-1, con reti di Kalulu e Retegui. Domenica la posta in palio ĆØ ancora più alta: la Juve vuole proseguire la sua striscia di cinque vittorie consecutive, mentre lāAtalanta cerca il colpo esterno per continuare a sognare il primo scudetto della sua storia.
Con due filosofie di gioco opposte e una storia che li lega, Motta e Gasperini si giocano molto più di una semplice partita.


