58 punti a 47 sono un divario notevole a meno 9 dal gong, anche perché i bergamaschi devono ancora giocare la ventinovesima in casa con l’Inter. Ma il Milan, pensando al rendez-vous con l’Atalanta la notte di Pasqua a San Siro, mirerà inevitabilmente anche a una rincorsa alla qualificazione alla Champions League. Davanti, sempre con una partita in meno, Juventus (52), Lazio (51) e Bologna (50). Intanto, i rossoneri hanno ribaltato davanti al pubblico amico il Como sul 2-1 nel terzo anticipo del sabato.
Il Milan rimonta il Como: a Pasqua per la Champions?
Sotto dopo trentatré minuti per il gol di Da Cunha su scarico di Nico Paz, i meneghini nella ripresa hanno trovato le forze per impattare con Pulisic e ribaltarla con Reijnders. Due diagonali, all’8′ e al 32′, su input rispettivamente di Jimenez e Abraham. Rosso a Dele Alli dopo intervento VAR al 2′ di recupero per intervento scomposto su Walker e due lancette più tardi anche per il tecnico ospite Cesc Fabregas per proteste nei confronti dell’arbitro Marchetti.



Dobbiamo solo vincere con l’Inter.
Pali arbitro e var permettendo.
Quanto al calendario meglio affrontare il Milan che il Como e anche le altre non mi sembrano tanto più forti.
Se andrà male la colpa sono certo non sarà nostra ma di gravina and company.
D’altra parte partite come quella col toro
E quelle comprate da inter e Napoli ce l’hanno già ampiamente dimostrato
Meno undici, ormai è fatta
Umiliati nel gioco dai lariani